M Libri
Libri di Titolo M editi da Tullio Pironti pubblicati nella collana Narrativa
Prossime uscite della collana Narrativa
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493208 Catalogo di una vita privata
- 9791282452311 Il sacro nucleo di Amtara
- 9791282325127 Bandiere sul Bayou
- 9791282325110 Salvezza
- 9791282083102 La guerra dei dati
- 9791282083089 L'affondo
- 9791282083065 Il tempo imperfetto dell'amore
- 9791281656796 Divisione antimemetica
- 9791281656765 Headlights
- 9791281656758 Le ragazze della valle oscura. Saggi su horror, sopravvivenza e amore
Malacqua. Quattro giorni di pioggia nella città di Napoli in attesa che si verifichi un accadimento straordinario Pugliese Nicola - Tullio Pironti, 2013 - Narrativa
"Ed attraverso il vetro della finestra grigi pensieri fumiganti ad inseguire il mare, Santa Lucia ristretta nelle spalle, le mani in tasca, ad ascoltare il silenzio del suo silenzio, le raffiche del vento che veniva, e queste foglie ritorte nella strada, dentro l'asfalto. Dalla strada solitudine graziosamente se ne discende al mare, con gozzi malandati, luci sfrangiate, e navi in lontananza, punta della Campanella, e Capri, la gran massa di Capri distesa a ricordare, estranea alla città come torre indecifrata, vicina sì, quanto vicina, e lontanissima, pure, con storie scolorite d'imperatori e donne, con cargo tremolanti dell'Oriente e dell'Africa, e granaglie, carichi di mais, ferro, sabbia dorata". Si apre così Malacqua, il noto romanzo - forse il più bel libro su Napoli - che Nicola Pugliese scrisse nel 1976 e che a suo tempo fu pubblicato da Einaudi dopo il parere entusiasta di Italo Calvino. Il libro non si ristampa da allora. Da molti anni, infatti, circola solo in fotocopia fra gli appassionati, e le pochissime copie disponibili, ormai veri e propri oggetti di culto, sono contesissime dai bibliofili. Stando ai fatti, "Malacqua" è la cronaca di quattro giorni di pioggia nella città di Napoli. Il maltempo non provoca soltanto crolli e frane. Nell'incertezza ostile della pioggia, ecco moltiplicarsi eventi inusitati, prendere corpo presagi e neri ammonimenti. Le "voci" misteriose di Castel dell'Ovo, l'enigma di tre bambole, il mare di via Caracciolo che insegue gli scugnizzi.
Mmamm ma. Storia di un attimo di vita in bianco e nero Pezone Alfredo - Tullio Pironti, 2016 - Narrativa
Duecentoventuno bambini ebrei furono deportati da Roma ad Auschwitz e non fecero più ritorno a casa. Avevano meno di dieci anni; erano tutti colpevoli? Il più piccolo era appena nato e non ebbe neanche un nome... solo un attimo di vita in bianco e nero. Vivere, correre, giocare, duecentoventuno i bambini che non chiameranno mai più mmamm ma. "Colpevoli" è la prima parola di questo libro, "destino" l'ultima; eppure ogni parola è uno stimolo per un oceano indefinito di riflessioni. Un giorno, lontano da quell'orrore, un cuntastorie incontra un ebreo napoletano che con la sua famiglia vede cambiare il suo destino grazie alla disobbedienza civile e al coraggio dei napoletani; lo stesso coraggio che fece esplodere le Quattro Giornate. Quel bambino di un tempo consegna il ricordo di un'infanzia negata al cuntastorie e lo esorta a raccontare, a gridare i nomi, la storia di tutti quei bambini. E il cuntastorie mantiene la promessa: finché avrà fiato racconterà a tutti queste storie. Per farlo ha costruito questo racconto per tutti quei bambini, troppi, che ancora oggi sono privati dell'infanzia. Alla fine della lettura tutti troveranno per sempre un posto nel cuore del lettore. È un dovere raccontare... per non dimenticare. Per le generazioni future che hanno il diritto di sapere. Per chi nega che l'olocausto sia accaduto. Per ricordare quanti non sono più tornati. Età di lettura: da 10 anni.
Mi ritorna in mente Viggiani Casamassina Teresa - Tullio Pironti, 2015 - Narrativa
Occhi che spiccano su pelli brunite dal sole, una lingua che taglia, una pancia che sobbalza allegra, una testa rassegnata che si reclina da un lato; movenze e bellezze che l'occhio curioso e umanamente partecipe di Teresa Viggiani scorge e cattura, come al di sotto di quella "membrana opaca, inquinata, che spesso nasconde le bellezze dei fondali del golfo". Ritratti di un'umanità che vive or mai solo nel passato, in un bianco e nero da cartolina, e a cui la mano dell'autrice rida vita e colore attra verso deliziose pennellate. Rosinella, Concettina, zi' Piricco, don Antonio e fra Benigno, Angela, Proggiolone sono solo alcuni dei protagonisti di storie che "superano l'accidente della morte e dell'oblio e sono ricordati quando il miracolo dell'arte li consegna come prototipi alla posterità"; emblemi di saperi e mestieri fissati in un piccolo immaginario napoletano, personale e collettivo a un tempo, testimoni di una condivisione di gran lunga più profonda di quella dell'era dei social network, e di una società troppo facilmente liquidata come anacronistica, per valori oltre che per strumenti. Prefazione di Nicola De Blasi.