Me Libri
Libri di Titolo Me editi da Castelvecchi pubblicati nella collana Le Vele
Prossime uscite della collana Le Vele
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788892251489 La giostra
- 9788892251069 Il Vangelo segreto di Giuseppe di Nazaret
- 9788892250987 Le cabine del vento
- 9788892250796 Mamma vuole che io creda in Dio
- 9788892249448 Scritto rimane l'amore
- 9788892246225 Konradin
- 9788892246218 La porta del cielo
- 9788892242340 Il santo
- 9788892228900 Chiara Corbella Petrillo
- 9788892218239 Auschwitz non vi avrà. Una famiglia di ebrei italiani in fuga dalla persecuzione nazifascista
Mephisto. Romanzo di una carriera Mann Klaus Ferraris M. (Cur.) - Castelvecchi, 2024 - Le Vele
«Dove cominciava l'impostura in quell'uomo, e dove finiva?». Hendrik Höfgen è un attore carismatico e pieno di talento che compie ogni azione per smania di emergere. Si fa comunista per ammiccare alle pagine culturali della Repubblica di Weimar; corteggia la figlia di un intellettuale per procurarsi un matrimonio prestigioso. Quando viene sorpreso dall'avvento al potere di Hitler potrebbe scegliere la via dell'esilio, ma ancora una volta prevale la brama di carriera. È notato da Göring in una rappresentazione del Faust di Goethe, in cui Höfgen impersona Mefistofele, e stringe un patto con il diavolo nazista. Höfgen non è cattivo e non è un fanatico: passando da un compromesso all'altro con la coscienza, in nome della sua brillante scalata al paradiso, scoprirà di essersi arrampicato fino al centro della Terra. Da lì, «invidiabili erano tutti coloro che potevano credere» in qualcosa. Mephisto, scritto nel 1936, è il capolavoro di Klaus Mann. Vibrante atto d'accusa, indagine sulle reazioni dell'élite tedesca al nazismo, storia di un'ambizione divorante.
Metamorfosi di una capitale Aliçka Ylljet - Castelvecchi, 2021 - Le Vele
Il romanzo di una città, Tirana: capitale di un regime simil-stalinista piovuta all'improvviso nel moderno; un laboratorio della natura umana. Per mostrare gli squassi sociali che il suo Paese ha vissuto negli ultimi decenni, Ylljet Aliçka, con realismo "à la Cechov" e ironia spietata, segue un ampio tableau di personaggi dagli anni del comunismo alla sua caduta: il poeta, cantore del socialismo reale, che deve reinventarsi specialista in haiku ed epitaffi; il diplomatico, costretto a un congedo anticipato causa "rinnovo classe dirigente"; lo scultore ufficiale del regime, che finisce a vendere ciarpame fra le bancarelle di Firenze. "Metamorfosi di una capitale" segna una nuova tappa nella letteratura albanese. Un libro di antieroi, come lo è l'epoca raccontata; i quali - almeno nella letteratura, se non nella realtà - finiscono distrutti nel grottesco.