Me Libri
Libri di Titolo Me editi da Le Lettere pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788894911763 L'originale assente. Introduzione allo studio della tradizione classica
Menzogna e potere nella filosofia occidentale Cedroni Lorella - Le Lettere, 2010 - Saggi
Questo libro analizza il problema della menzogna e del potere nella storia della filosofia politica occidentale. Per Platone coloro che dispongono del privilegio della menzogna sono i reggitori filosofi, i quali la utilizzano come farmaco, solo per il bene della città. L'uso politico della menzogna, finalizzato esclusivamente al mantenimento del potere, viene perorato anche da Machiavelli, secondo il quale chi governa deve esercitare la virtù di saper simulare e dissimulare, senza però apparire spergiuro e mentitore. In epoca contemporanea, Hannah Arendt ha evidenziato come la menzogna reiterata finisca in realtà per mostrare, prima o poi, il suo impatto distruttivo sulla politica, che si realizza massimamente nei regimi totalitari. Oggi, nelle democrazie occidentali, anche in quelle più mature, l'atto intenzionale del mentire è diventato una specifica forma di azione politica che ha perduto ogni carattere di eccezionalità, non soltanto mettendo a repentaglio l'uguaglianza e la libertà di tutti, ma anche minando alla radice il vincolo fiduciario su cui si fonda ogni forma di convivenza organizzata della società.
Meditare in Occidente. Corso di mistica laica Lombardi Vallauri Luigi - Le Lettere, 2015 - Saggi
Un libro che traduce in scrittura il corso di meditazioni tenuto dall'autore per Radio Tre Rai nel 2004, 2005 e 2007. "Mistica", nella visione di Lombardi Vallauri, è ogni esperienza di incontro diretto, vissuto, con l'altamente significativo; laica è la mistica che prescinde da rivelazioni soprannaturali. Se la mistica è un'esigenza costante, universale, del corpo-mente umano, la mistica laica diventa, in un contesto di fondamentalismi fanatizzanti e di pensiero unico banalizzante, esigenza attualissima. Il "luogo" di questa mistica è oggi, e forse per sempre, l'alto crinale che separa e unisce, che sovrasta pur appartenendo inscindibilmente a entrambe, le vallate Occidente e Oriente: queste due immensità plurimillenarie, nessuna delle quali da sola può esaurire, esaudire l'animo umano. Dopo illustrate le tre "vie": della pacificazione profonda e della vigile consapevolezza; della scienza e della intuizione realizzante; delle emozioni e dell'alta identità, la contemplazione si concentra su alcuni grandi meditabili classici e su una scelta di paesaggi esaltanti, materiali e spirituali. Ci sono degli oltre che non sono degli aldilà. Ci sono delle trascendenze immanenti. Il libro invita a lasciarsi prendere la mano dalle sorelle maggiori dell'anima. Invita a vie di risveglio. Invita a una ben fondata poeticizzazione dell'esistenza.
Menzogna e sortilegio di Elsa Morante. Una scrittura delle origini Splendorini Ilaria - Le Lettere, 2010 - Saggi
Preda di incessanti fantasticherie che vedono protagonisti gli ascendenti nobilitati dalla sua immaginazione, la narratrice confida di poter guarire dal suo delirio affabulatorio sostituendo alle leggende familiari le cronache dettatele dai suoi morti. Ben presto, scorrendo tali "cronache", ci si avvede del carattere mistificatorio della scrittura medianica e terapeutica di Elisa, che continua ad inscenare le proprie origini ed il proprio familienroman, trasformando il teatro visionario di un tempo in un teatro narrativo in cui gli antenati diventano "doppi" sui quali proiettare fantasmi, desideri e nevrosi. La messinscena della scrittura diventa allora per questa "monaca romita, indemoniata e pazza" rivalsa sulla vita e sui suoi. Ma questo nuovo tentativo di eludere la realtà approda in definitiva alla scoperta di un'autentica vocazione letteraria. Con Menzogna e sortilegio Elsa Morante scrive, in ultima istanza, il proprio personale "romanzo familiare di una nevrotica".