Me Libri
Libri di Titolo Me editi da Silvana pubblicati nella collana Biblioteca D Arte
Medici women as cultural mediators (1533-1743)-Le donne di casa Medici e il loro ruolo di mediatrici culturali. Ediz. italiana e inglese Strunck C. (Cur.) - Silvana, 2012 - Biblioteca D'arte
La vertiginosa ascesa sociale della dinastia dei Medici fu sostenuta e garantita da una serie di prestigiose unioni matrimoniali. Nel Cinquecento, quando questa famiglia di banchieri era appena riuscita a trasformare la Repubblica fiorentina in Principato, le spose straniere appartenenti a famiglie nobili rappresentavano non solo preziosi alleati politici, ma anche importanti simboli sociali. Allo stesso modo, i vincoli matrimoniali stretti tra donne della famiglia Medici e regnanti di Stati europei riflettevano il nuovo lustro internazionale della dinastia. Le numerose principesse che varcavano i confini nel contesto di questo "traffico di donne d'élite" portavano con sé le tradizioni culturali del proprio luogo d'origine integrandole con quelle della società che le accoglieva, per soddisfare interessi personali e culturali, politici e dinastici. Il presente volume prende in esame i modi in cui le donne della famiglia Medici contribuirono agli scambi culturali tra le corti europee, non solo nel campo delle arti figurative, della musica e della letteratura, ma anche in ambito economico, politico e religioso. Il libro, che raccoglie i contributi della conferenza internazionale tenutasi presso la Villa I Tatti di Firenze (The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies) e il Kunsthistorisches Institut (Istituto Max Planck), è dedicato in particolare alle regine francesi Caterina e Maria de' Medici, Maria Luisa de' Medici, Giovanna d'Austria...
Melencolia I di Albrecht Dürer. Un modo di leggere un'opera d'arte incisoria. Ediz. illustrata Toccacieli Luigi - Silvana, 2008 - Biblioteca D'arte
Luigi Toccacieli sviluppa l'indagine sulle tecniche incisorie in relazione alle modalità strutturali-compositive dell'opera d'arte. Avendo scelto la più celebrata delle opere incisorie, "Melencolia I" di Albrecht Dürer, ci dimostra anzitutto come gli apporti dei più autorevoli studiosi possono trarre sostegno, e quindi maggior validità, dalle indagini che attualmente si conducono nell'ambito della percezione visiva e in particolare dall'analisi dell'osservazione in atteggiamento estetico, secondo i presupposti teorici e metodologici della Scuola Operativa Italiana a cui Toccacieli si ricollega costantemente. Giova tenere presente che l'analisi strutturale-compositiva della Melencolia I intende introdurre anzitutto un criterio operativo di lettura dell'opera d'arte, in cui non ci si prefigge di trovare una struttura intrinseca dell'opera stessa, ma soprattutto di rendersi conto di come ogni articolazione compositiva dipenda da un'"osservazione in atteggiamento estetico". Ciò comporta molteplici alternative compositive in cui viene articolata l'opera stessa in dipendenza dei percorsi dello sguardo e dei rapporti di compresenza su cui si basa la fruizione ritmico-compositiva.