Michelangelo Libri
Libri di Titolo Michelangelo editi da Pacini Editore pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282609012 La pittura di Wanda Guanella. L'arte per imparare a vivere. Ediz. illustrata
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808386 Josef Albers. Meditations. Ediz. italiana e inglese
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281808218 Lorenzo Montinaro. Spirito sangue. Ediz. illustrata
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791280049827 Le oasi del terzo millennio. Ediz. illustrata
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
Michelangelo Acidina Cristina - Pacini Editore, 2026 - Arte
«Firenze, la città natale che arricchì di statue, dipinti, architetture di altissima qualità artistica e di pregnante valore simbolico, a partire dal David marmoreo, divenuto un eccelso elemento identitario. E Roma, patria del suo esilio volontario, alla quale impartì la forma giunta fino a noi nei luoghi della suprema autorità religiosa e civile, il Vaticano e il Campidoglio. Molti furono, nella sua esistenza, i fatti prodigiosi. A cominciare dalla longevità: nato il 6 marzo 1475, morì il 18 febbraio 1564 sulla soglia dei novant'anni, un traguardo eccezionale per l'epoca, restando lucido sino alla fine. Protetto già nell'adolescenza dall'uomo più influente di Firenze, Lorenzo de' Medici, avvicinò in relazioni spesso schiette e talvolta tempestose i potenti del suo tempo, dai Medici di tutte le generazioni, ai cardinali e ai pontefici, ai sovrani d'Italia e di Francia. Fu certamente l'unico artista ad aver frequentato da ragazzino ben due futuri papi, i suoi coetanei Leone X e Clemente VII. Mise in figura i temi più alti dell'Antico e del Nuovo Testamento, fra le mura più sacre della Cristianità. Iniziò imprese grandiose spesso senza portarle a termine e tuttavia, ancor vivente, si guadagnò la definizione di 'divino'. Quando morì, si disse che non era morto un uomo solo ma ne erano morti quattro: lo scultore, il pittore, l'architetto, il poeta. Fu l'unico artista celebrato con esequie solenni di Stato a Firenze, in San Lorenzo, la chiesa patrocinata dai Medici...» (Cristina Acidini)