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Libri di Titolo Per editi da Archinto pubblicati nella collana Le Mongolfiere
Per un bacio d'amor. I baci nella canzone italiana Polese Ranieri - Archinto, 2017 - Le Mongolfiere
Forse aveva ragione il giovane Adriano Celentano quando, nel 1959, cantava «i tuoi baci non son semplici baci». La storia del bacio nella canzone italiana è infatti complessa. Assente nella grande stagione del melodramma ottocentesco, assumerà un posto importante nel teatro dell'opera, raggiungendo con Puccini il massimo della sensualità («0 dolci baci e languide carezze»). Anche i baci delle prime canzoni italiane, quelle del café chantant, del varietà e dei tabarin sono carnali, fortemente erotici, peccaminosi. Intorno al 1930, tutto cambia: alla radio e nei primi film sonori si lanciano canzoni per persone comuni, che sognano di avere mille lire al mese, una casettina piccola e carina, un matrimonio felice. Niente più amori torbidi, baci e carezze audaci. Si opera una censura che crea un codice che resterà valido per molti decenni. Certo, negli ultimi anni Cinquanta e nel decennio Sessanta ci si bacia ancora tanto, ma col tempo si fa strada un linguaggio molto più esplicito. Insomma, non ci si bacia più, si fa l'amore.
Persona e maschera. Collezionisti, antiquari, storici dell'arte González-Palacios Alvar - Archinto, 2014 - Le Mongolfiere
Lungo la sua carriera di storico dell'arte l'autore ha incontrato la maggior parte dei collezionisti, degli antiquari e degli studiosi del secondo Novecento. Questo libro non è una biografia né una storia vera e propria quanto, piuttosto, una serie di incontri e di scelte. Alcuni individui che hanno comunque segnato la sua esistenza non vi compaiono per diversi motivi: taluni non gli erano congeniali, altri li ha amati al punto di rendergli difficile parlarne ora. Per i suoi stessi limiti biografici in questa raccolta si parla molto dell'Italia ma non solo di italiani. Il narratore è nato a Cuba e ha vissuto in diversi paesi, soprattutto in Francia, in Spagna e in Inghilterra. Scrive in italiano, una lingua inventata che non è la sua, come non lo sono più il materno spagnolo o il francese o l'inglese. Questo non lo fa essere comunque super partes: leggendo questi ritratti si ha l'impressione che il giudizio non manchi mai e che l'occhio non sia sempre indulgente. La teoria dei personaggi si apre con Bernard Berenson, si chiude con Alfonso Perez Sànchez e include figure molto diverse come Anthony Blunt, Liliane de Rothschild, Francis Haskell, J.P. Getty, Costantino Bulgari e Daniel Wildenstein.
Persone Dentice Fabrizio - Archinto, 2009 - Le Mongolfiere
"Il titolo del libro ne rispecchia esattamente il contenuto. Si tratta infatti di persone che più "persone" non si può: trentasette figure eminenti dell'arte, della cultura e della storia (da Plinio il Vecchio a Leonardo, da Giuseppe Verdi, a sant'lgnazio di Loyola, Claude Monet, Tommaso Landolfi, Fabrizio Clerici...} che l'autore ci fa conoscere in altrettanti veloci e spregiudicati ritratti, da vicino. Sono figure che tempo e fama velocemente convertono in idoli o santini. Ma lui con garbo le tira giù dal piedistallo, dà loro una bella spolverata, e ce le consegna fresche - direbbe un proverbiale maestro di giornalismo, Gaetano Afeltra - "come un uovo all'ostrica". La materia c'è tutta, negli snodi del rapporto che la persona ha, da un lato, col suo operare e, dall'altro, col suo rappresentarsi e viversi in coscienza e carne. Di suo l'autore mette il sale e la leggerezza."