Prati Libri

Libri di Titolo Prati editi da Mimesis pubblicati nella collana Eterotopie

Prossime uscite della collana Eterotopie

Libri previsti in uscita su Unilibro.it:

  • 9791222334103 Forme del viaggio. Saggi e percorsi letterari in Italia
  • 9791222334042 Bisogna stare qui. Quintino Di Vona: storia di un professore antifascista
  • 9791222333700 Clarice Lispector: feconde contaminazioni
  • 9791222333458 Aghelbalon. Note di un urbanista in viaggio
  • 9791222332260 Il popolo martire dei nostri tempi. Scritti e interventi sulla questione palestinese, la rivoluzione anticoloniale, l'imperialismo
  • 9791222332024 Pedagogia e letteratura. Percorsi educativi dagli epitafi greci a David Foster Wallace
  • 9791222332017 Pestilenze. Come virus e batteri hanno influenzato la storia della medicina e delle civiltà
  • 9791222328232 Il sogno di Marx
  • 9788857567594 Salvador Dalì e la televisione liquida
Pratiche discorsive su arte e filosofia libro
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LIBRO   9788857572918

Pratiche discorsive su arte e filosofia Conti V. (Cur.)   -  Mimesis, 2021  -  Eterotopie

Il libro configura, tramite effetti di memoria, forme fluide di pensiero. L'esito delinea, per frammenti, un'archeologia del sapere estetico della post-modernità. Sopra-vivendo derridianamente, perfino alla pandemia, l'arte, dei cosiddetti tempi interessanti, sarebbe in via di sparizione con Baudrillard e Virilio, di espansione con Perniola, presente Ovunque o in nessun luogo con Peter Osborne. Non è più la mimesi, né la sua duplicazione speculare o spettrale, né la pulsione di ricognizione di Marin, ma la sostituzione con un segno, un algoritmo, un doppio operazionale, come vuole Baudrillard, l'abisso in cui implode l'opera nella mappa di un processo. Il Dada e l'Oriente "fanno suono" in John Cage, la Gesamtkunstwerk accomuna megaprogetti curatoriali in Szeemann e Celant, lo sguardo dei ritratti di Urs Lüthi, riguardandoci, assolve alle funzioni di sorvegliarne, custodirne, autenticarne il vuoto di presenza, nel visitato soliloquio del Portrait de l'artiste, en général di Lacoue-Labarthe. "Corrono, senza incontrare un termine, senza mai urtare nel muro di un'assenza, di un limite, che sarebbe il marchio di una mancanza", le intensità pulsionali della Grande Pellicola Effimera lyotardiana. Adorno ritorna per ribadire che "Le sole opere che oggi contano sono quelle che non sono più opere", ma accadimento di un'operazione che mantiene un segno e un'intenzione di coscienza espositiva, para-autoriale, inter-testuale.

€ 10.00 € 9.50