Quando Libri
Libri di Titolo Quando editi da Guida pubblicati nella collana Pagine D Autore
Quando Salvador Dalì incontrò i Surrealisti e la donna del destino Iacuzio Raffaella - Guida, 2024 - Pagine D'autore
All'inizio del '900, quando la situazione storica permetteva ancora all'artista l'illusione di poter fare dell'arte uno strumento di lotta e di trasformazione della realtà, nacque il Movimento Surrealista fondato da André Breton nel 1924. Esso esalta l'importanza del Sogno, nel comportamento dell'uomo. Così il Sogno che Freud analizzava per studiare i disagi dei suoi pazienti, nella poetica surrealista diventa un mezzo per dare piena libertà alle pulsioni più intime dell'artista. E sulla scia delle considerazioni freudiane si materializzano sulla tela le ossessioni di Dalì, che deve soprattutto all'incontro e al rapporto con una giovane russa, Gala Diaconova, il superamento dei suoi turbamenti psichici e un sereno fluire a quei sogni che gli avrebbero suggerito tante mirabili intuizioni. Dal dadaismo alla pop art non c'è artista più versatile e moderno di Salvador Dalì.
Quando l'amore desidera un figlio Amato Dora Celeste - Guida, 2024 - Pagine D'autore
Per Greta esiste sempre la possibilità di guardare in modo diverso le vicissitudini della vita; nelle pagine che seguono ne avremo la conferma. Chiederci perché potrebbe essere stantio, inutile o palese. Forse sono migliaia i libri o persino brevi riflessioni sull'argomento. Magari occorrerebbe ripassare la nascita del Bambino, la Sacra Famiglia e tutto ciò che concerne questo miracolo. Facendoci forza, lungo gli anni, ci si potrebbe accorgere di essere stata madre in altro modo, anzi in modo perfetto e del tutto inaspettato.
Quando il Vesuvio aveva il pennacchio. Vi racconto la mia Napoli Oliva De Conciliis Rosanna - Guida, 2019 - Pagine D'autore
Un amarcord napoletano in cui Rosanna Oliva de Conciliis ripercorre, partendo dagli anni della sua infanzia prima della seconda guerra mondiale, l'intenso rapporto che ancora la lega alla città della sirena Partenope. L'accenno alla favola che introduce ogni capitolo, tra le quali molte arrivate a lei per tradizione orale da "Lo cunto de li cunti" di Giambattista Basile, aggiunge una nota di colore e ci riporta al tempo magico dell'infanzia. Un racconto venato di nostalgia di famiglie, di nonne, nonni, zie, zii, cugine e cugini, in un intricato albero genealogico ricco di tanti rami. I piccoli, grandi fatti scandiscono i tempi della loro vita, i luoghi, le case di famiglia, la vecchia Napoli di un mondo ormai scomparso, ma non per questo meno vivo e presente nel ricordo, con freschezza di immagini, partecipazione affettuosa. Un sorriso arguto e indulgente alle manie e alle debolezze che rendono veri e vicini persone e eventi.