Resti Libri
Libri di Titolo Resti editi da Magonza pubblicati nella collana Arte
Prossime uscite della collana Arte
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281808508 Benu
- 9791281808447 La linea del contemporaneo. Pasolini, Roberto Longhi
- 9791281808416 Restaurare il presente. Metodologia, materiali e...
- 9791281808379 Lorenzo Amadori. Leggerezza. Catalogo della mostra (Pesaro, 4 aprile-3 maggio 2026)
- 9791281577343 La scuola di Posillipo. Acquerelli, disegni e stampe nelle collezioni private
- 9791280717856 Organisation and management of a museum
- 9791280717849 Organizzazione e gestione di un museo
- 9791280717627 The Francis Bacon Collection. Ediz. italiana e inglese
- 9791259583109 Gozzi e tiroidi nell'arte
- 9791259583086 La Reggia di Versailles
Restituzione. Dialogo su resti, eredità, gratitudini Proietti Maria Letizia Manca Silvia - Magonza, 2025 - Arte
"Restituzione. Dialogo su resti, eredità e gratitudini" è un libro intessuto come un tappeto: trama e ordito si rincorrono in un dialogo profondo tra Maria Letizia Proietti e Silvia Manca, esplorando l'insospettabile e radicale funzione e valore di resti, scarti, rovine, e della loro ricaduta sulla vita conscia e inconscia, soprattutto così come si lega ai temi del dono, dell'eredità, della gratitudine e della memoria, attraverso una scrittura insieme analitica e poetica. Sullo sfondo di un confronto affettuoso tra maestra e allieva, "Restituzione" si fa, così, meditazione anche sulla possibilità e sull'impossibilità di restituire tutto quello che, volenti o nolenti, consapevolmente o meno, si è ricevuto. Tra filosofia, poesia e mito - e con il concorso di immagini che non illustrano il testo scritto, ma vogliono solo meglio favorire la circolazione dei significanti interdetti -, il libro si dispiega come un mosaico di riflessioni che, necessariamente, sfuggono a ogni sistemazione definitiva, evocando il fragile ma perenne tessersi dell'umana complessità. In una società che consuma velocemente i suoi legami, "Restituzione" è un invito raro a considerare il valore essenziale e imprescindibile di ciò che resta di visto, invisto e invisibile e che non smette di vivere nel movimento inestinguibile dell'ereditare, dell'esserne o meno grati, e del celebrarlo.