Rom Libri
Libri di Titolo Rom editi da Rubbettino pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Roma città aperta. Un film non del tutto svelato Capalbo Caterina - Rubbettino, 2022 - Varia
Per quale ragione Rossellini in "Roma città aperta" fa riferimento a 500 partigiani sulle montagne di Tagliacozzo? Si tratta di un semplice ricordo o è un messaggio politico? E come mai in un film così storicamente drammatico per l'Italia c'è anche spazio per l'ironia e per quelle gag, come la padellata in testa al sor Biagio, che Fellini costruì adattandole alla comicità di Fabrizi? A queste domande il libro risponde con una scrittura agile e scorrevole seguendo il doppio filo della storia e del cinema in una trama di fatti inediti e di nuove testimonianze che si intrecciano alla biografia del regista, alla realtà della guerra, agli amici e compagni d'avventura, uomini e donne che vissero con lui il periodo di fuga da Roma in Abruzzo dove mentalmente maturò l'idea generatrice di Roma città aperta.
Roma 1903, sciopero generale. Azione diretta e crisi del riformismo nella capitale durante la prima età giolittiana D'alterio Daniele - Rubbettino, 2004 - Varia
Il libro prende in esame le vicende delle lotte operaie e delle origini dell'azione diretta nella capitale attraverso l'analisi dei conflitti sociali verificatisi a Roma all'inizio del Novecento e, in particolare, dello sciopero generale del 1903, da intendere quale momento culminante e sintesi di una intensa stagione di mobilitazioni. Il sindacalismo rivoluzionario, nel suo moto originario ed ascensionale, viene quindi analizzato come "tendenza" e "frazione" all'interno della locale Camera del Lavoro, dell'Unione Socialista Romana, ma soprattutto come "fatto operaio", elemento ineludibile dell'agire del proletariato e dei ceti operai capitolini, momento concreto di lotta, di mobilitazione e quindi sentimento collettivo prima ancora che teoria politica.