S Libri
Libri di Titolo S editi da Ciesse Edizioni pubblicati nella collana Green
Se cadesse il mondo Di Silvestre Lorenzo - Ciesse Edizioni, 2013 - Green
Da una parte Lui: il ragazzo perfetto, con una famiglia perfetta, un lavoro perfetto e delle amicizie perfette. Dall'altra Lei: sfigata, grassottella, e in eterna lotta contro i tacchi. E se per caso cadesse il mondo? Se lo chiedono Eros e Angela, i protagonisti della storia, e se lo chiederà chi si riconoscerà nella vita comune di questi due semplici ragazzi.
Sulle orme della notte Iaccarino Tiziana - Ciesse Edizioni, 2012 - Green
Venezia. Una giovane donna, pronta a farsi travolgere dalle tumultuose acque che scorrono sotto il Ponte dei Sospiri, viene salvata da uno sconosciuto che le fa rivalutare la vita. "Aveva capito. Aveva capito tutto. Non guardava i miei occhi. Stava guardando la mia anima". E infatti, senza saperlo, l'amore è proprio lì, davanti a lei. Grazie ad esso ritrova il coraggio di vivere e di scoprire il senso delle sue inquietudini e malinconie. Un passato difficile racchiuso in un evento che le ha cambiato la vita e un incubo ricorrente che le nasconde tante, troppe verità. È il suo inconscio a parlare, a ribellarsi e a emergere. Un inconscio che le rivela un segreto celato tutta una vita dalla madre, una donna severa, fredda, tormentata e sola. Troppo sola, almeno apparentemente. Perché c'è di più. Molto di più. "Sulle orme della notte" è un romanzo che esplora l'animo umano senza pudore. È una storia d'amore e bugie, segreti e vendette, verità scomode e timori disseminati come smorte foglie d'autunno. Un romanzo dall'elevato pathos emotivo che racconta la vita e soprattutto ne esplora le ombre, sulle orme della notte.
Storia di Akki Akki Andrea - Ciesse Edizioni, 2011 - Green
"Io mi chiamo Andrea. Detto così sembra una scemata, io mi chiamo Andrea e verrebbe da chiedere: e allora? Ma se ci pensate bene, invece, è una cosa mica scema chiamarsi Andrea. Voglio dire, voi, così, adesso, che ne sapete se sono un bambino o una bambina? Voi pensate subito: un bambino! E, invece, vi ho fregato perché sono una bambina. Mica facile, per una bambina, chiamarsi Andrea, specie se nella sua classe c'è anche un bambino che si chiama Andrea anche lui. È per questo che i miei compagni hanno cominciato a chiamarmi Akki, il perché non sono cavoli vostri, ma comunque Akki, con l'accento sulla A, mi piace, come nome e così ho deciso di tenermelo e quelli che credevano di prendermici in giro ci restino pure male, tanto sono problemi loro."