S Libri
Libri di Titolo S editi da Clean pubblicati nella collana Napoli E La Campania
Storia degli alberghi napoletani. Dal Grand Tour alla Belle Époque nell'ospitalità della Napoli «gentile» Kawamura Ewa - Clean, 2017 - Napoli E La Campania
Napoli, capitale del Regno, fu tappa irrinunciabile per i viaggiatori stranieri dall'epoca del Grand Tour fino ai giorni nostri. È di notevole interesse l'ampia panoramica sugli alloggi dei forestieri, dal Cinquecento fino a metà del Novecento: affittacamere, locande, pensioni, alberghi e grand hotels; trasformazioni delle zone e strade dove erano concentrati gli alberghi; cambiamenti nel tempo dei migliori alloggi, molti dei quali scomparsi, ma alcuni di essi ancor oggi presenti nei ricordi cittadini; diverse tipologie delle residenze ospitative, dall'insediamento nei palazzi civili o nobiliari alla costruzione ex-novo di fastosi grandi alberghi. Nel volume sono indicate le dimore di centinaia di ospiti illustri dal Boccacccio a Hans-Georg Gadamer. Il volume è ricchissimo di illustrazioni di rare iconografie. In conclusione, emerge la storia sconosciuta sulla ospitalità, architettura e urbanistica partenopea.
Storie di lagni. Dalla Campania Felix alla terra dei fuochi. Contributi alla storia della non trasformazione di un non territorio De Nardo Alfonso - Clean, 2016 - Napoli E La Campania
Come è potuto accadere che la Campania Felix di Virgilio, Plinio e Varrone si trasformasse nella Terra dei Fuochi? Che le floride campagne rappresentate alla fine del Settecento da Hackert nelle stanze della Reggia di Carditello divenissero ricettacolo di veleni e scenario di roghi pestilenziali? Le cause emergono dal passato, in queste storie raccolte sulle rive e gli argini della più antica e importante opera di bonifica della Campania: azioni di singoli individui, modi di relazionarsi con il bene pubblico di intere comunità, devastazioni lucidamente programmate da poteri criminali e pessime consuetudini da tempo radicate in operatori economici, agricoltori e allevatori. Le storie raccontate dai Lagni scoprono il peso di un'azione dello Stato raramente coerente, fatta di sprechi, controlli inefficaci, grovigli burocratici, se non di aperta connivenza con i diretti responsabili della devastazione del territorio dei Regi Lagni. I tentativi di restituire a un uso civile il territorio dei Regi Lagni, sono destinati a fallire, fino a che le istituzioni democratiche non acquistino la capacità di creare inclusione e partecipazione, di coinvolgere cittadini, associazioni, organizzazioni locali degli operatori economici e delle categorie sociali in un grande, nuovo progetto di rigenerazione dei Regi Lagni e della Terra dei Fuochi. Il territorio cambierà davvero se ciascuno farà la sua parte e sarà co-protagonista del processo di trasformazione.