S Libri
Libri di Titolo S editi da Duepunti pubblicati nella collana Terrain Vaugue
Scritti omeopatici 1795-1833 Hahnemann Samuel C. Carbone A. L. (Cur.) - :Duepunti, 2009 - Terrain Vaugue
Eterodossa e, per certi versi eretica, l'omeopatia ha subito, nel corso degli ultimi due secoli, processi, rivalutazioni o eccessive esaltazioni legate a mode passeggere, senza risparmiarsi un aspro e risoluto confronto diretto con la medicina ufficiale. Scorrendo le pagine di questo volume il lettore potrà confrontarsi direttamente con il punto di vista del fondatore dell'omeopatia. Nei testi raccolti si susseguono un'esposizione chiara e accessibile dei fondamenti della disciplina, una difesa appassionata contro i critici dell'epoca, una riflessione sull'importanza di uno stile di vita sano e attivo per il mantenimento del proprio benessere, assolutamente inedita all'epoca e attuale ancora oggi, una straordinaria indagine sugli effetti del caffè e una "guida alla scelta del medico" che offre a Hahnemann l'occasione di dipingere una galleria di personaggi animata da tagliente ironia.
Scritti 'patafisici. La macchina, il tempo e altri epifenomeni Jarry Alfred - :Duepunti, 2009 - Terrain Vaugue
Scritti 'patafisici. La macchina, il tempo e altri epifenomeni - :duepunti
Scritti pornografici Vian Boris - :Duepunti, 2007 - Terrain Vaugue
Analisi scanzonata e rigorosa delle tendenze che caratterizzano la letteratura erotica, gli Scritti pornografici, miscelando testi in prosa e poesia, presentano l'erotismo letterario secondo Vian. Si tratta di riflessioni in prosa ed esercizi poetici che studiano dinamiche, regole e peculiarità tipiche dell'osceno in letteratura. Se nella prima parte del libro l'autore ci offre delle taglienti considerazioni sulla definizione e l'utilità di una letteratura erotica. Produzione che si serve di determinati strumenti per mettere in atto un temporaneo asservimento e delle precise reazioni nel lettore. Le poesie della seconda sezione sono intrise dell'irriverenza a tinte forti che caratterizza lo stile di Vian. L'autore dipinge con entusiasmo e senza mezzi termini uno scabroso scenario dove conturbanti deformazioni di organi genitali si miscelano ad immagini del quotidiano: cetrioli, gelatina di ribes e slogan pubblicitari. Il risultato è un'opera nella quale l'oscenità è sublimata dal più vibrante surrealismo.