S Libri
Libri di Titolo S editi da Edt pubblicati nella collana Risonanze
Storie poco standard. Le avventure di 12 grandi canzoni tra Broadway e jazz Bragalini Luca - Edt, 2013 - Risonanze
America, primi decenni del Novecento. Mentre a New York una nuova generazione di compositori nutre l'industria del musical di raffinate melodie, il jazz lancia i suoi primi vagiti a New Orleans. Mancando di un proprio repertorio, questo nuovo genere si indebita nei confronti di Broadway e i due mondi finiscono per attraversare a braccetto gran parte del Novecento. Col passare degli anni le attenzioni del jazz si concentrano su un più o meno ristretto repertorio di canzoni: nasce il concetto di "standard". Detta così può sembrare una vicenda lineare, ma quella che Luca Bragalini ci racconta è tutta un'altra storia. Seguendo le avventurose traversie di dodici meravigliose canzoni, dalla culla fino ai giorni nostri, si scoprirà che nulla è scontato nel mondo del jazz. Si attraverseranno vicende che coinvolgono tanto George Bernard Shaw quanto Janis Joplin, Walt Disney come Jacques Prévert, i giganti del jazz e le star del pop, timidi parolieri e smargiassi produttori di Hollywood, song che sono diventate inni nazionali e musical che hanno dato il nome a grandi catene d'alberghi. Una tredicesima storia, la malinconica favola di una superba e fragilissima canzone che standard non divenne mai, più suggerimenti d'ascolto e un piccolo glossario completano un libro veramente poco standard, che nasconde sotto un velo di ironia scoperte sorprendenti e spesso inedite, che fa riflettere e diverte, a rotta di collo sulle strade tortuose del successo e della creatività. Prefazione di Paolo Fresu.
Sparate sul pianista. La censura musicale oggi Korpe M. (Cur.) Perna V. (Cur.) - Edt, 2007 - Risonanze
Un viaggio attraverso la musica negata, messa all'indice e condannata al silenzio in molte parti del mondo contemporaneo. Nella fotografia apparentemente surreale - "come si fa a metter in gabbia una canzone?", scrive Dario Fo nella sua introduzione - di una realtà drammaticamente viva e diffusa, la censura musicale viene qui osservata e discussa nelle sue più o meno esplicite modalità d'attuazione in sedici diversi paesi del mondo: dall'Afghanistan alla Corea del Nord, dal Sudafrica all'Algeria, dalla Turchia alla Francia, con un focus sugli Stati Uniti del dopo 11 settembre. Uno studio che nasce nell'ambito di Freemuse, Organizzazione non governativa danese il cui scopo è quello di monitorare la libertà d'espressione musicale nel mondo e di denunciarne le violazioni. Attraverso le testimonianze di musicisti, studiosi, giornalisti, censurati e persino censori si delinea così il complesso e tutt'altro che pacifico quadro dei rapporti tra musica da un lato, società, ideologia e politica dall'altro, lasciando emergere parallelismi inquietanti fra sistemi politici e di pensiero molto diversi fra loro. Una panoramica che dietro l'aspetto del distaccato studio sociologico o del reportage giornalistico assume in molti punti la capacità di coinvolgimento emotivo della narrativa.