S Libri
Libri di Titolo S editi da Il Mulino pubblicati nella collana Guide
Prossime uscite della collana Guide
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788899340766 Castagne, spit e magnesite. Alpi liguri
- 9788884999412 Slow wine 2027
- 9788857241999 Il castello della Zisa
- 9788857241449 Museo archeologico regionale di Agrigento «Pietro Griffo»
- 9788857237091 La Valle dei Templi di Agrigento ed Eraclea Minoa
- 9788855370684 Sentieri della Liguria Levante
- 9788850104628 Guida ai serpenti autoctoni d'Abruzzo. Con approfondimenti e video
- 9788833673301 100 masterpieces of the Sforza Castle
- 9788833673257 100 capolavori del Castello Sforzesco
- 9788822925893 Roma sognata. Itinerari nella città immaginata dagli architetti dal 1870 a oggi
Strategia e leadership nella storia. Lezioni per i manager Di Pietro Gianfranco Lipparini Andrea - Il Mulino, 2022 - Guide
In questo volume si presenta un modello di formazione alla leadership integrato dalla narrazione storica. In una prima fase il manager si confronta con le gesta di grandi leader, che hanno ispirato e motivato genti diverse a seguirli con il massimo impegno. Successivamente, l'analisi delle abilità e degli errori di quei condottieri e la messa in pratica di quanto appreso, lo aiutano a sviluppare ed affinare le doti di leadership. Nelle vicende del cartaginese Annibale si svelano gli ingredienti di una strategia vincente, quali lo studio dei concorrenti e la valorizzazione delle competenze dei soldati, ma anche lo scarso interesse per l'appoggio politico in patria e la sottovalutazione della tenacia dell'avversario. L'esperienza di Giulio Cesare, campione di velocità esecutiva ed efficacia nel problem solving, mostra l'importanza del training e della motivazione, nonché della necessità di preservare alleanze e consenso. L'ascesa e la caduta di Napoleone rivelano la maestria nell'organizzazione e nella tattica, ma anche i risvolti negativi della mancata crescita dei collaboratori e dell'eccesso di fiducia nelle proprie capacità. Convinti che la leadership, al pari delle tecniche manageriali, può essere appresa, nel corso del testo gli autori suggeriscono spunti di riflessione ed indicazioni per integrare efficacemente la storia nel percorso di formazione dei leader, attuali e futuri.
Studiare a giurisprudenza Vesperini G. (Cur.) - Il Mulino, 2011 - Guide
Il mondo universitario è in rapida evoluzione: al punto che il passaparola da una generazione all'altra di studenti ha perso in gran parte efficacia. A fianco della didattica sono state introdotte nuove funzioni come la valutazione e il tutorato; l'unità di misura dell'impegno dello studente e di un corso è espressa in crediti; è stato ideato un sistema di orientamento sia per gli studenti "in entrata" (maturandi) che "in uscita" (laureati); in talune sedi sono previsti dei test di ingresso, interi semestri possono essere frequentati in università europee (programma Erasmus) e talvolta esistono anche le doppie lauree mediante convenzioni con università straniere. A Giurisprudenza il ciclo di studi è ora di cinque anni ed è stata ridefinita anche la formazione successiva alla laurea e gli accessi alle varie professioni. Per un aspirante giurista quindi orientarsi è tutt'altro che facile; da qui l'idea di un nuovo ausilio che a distanza di venticinque anni mira a uguagliare il risultato della allora innovativa "Guida alla facoltà di Giurisprudenza" di Sabino Cassese, di cui il curatore è allievo.
Sentenze imperfette. Gli errori cognitivi nei giudizi civili Bona Carlo - Il Mulino, 2010 - Guide
Legislatori e giuristi elaborano continuamente istituti per far fronte agli errori giudiziari e gran parte degli interventi riguardano il piano sanzionatorio e compensativo, ci si chiede cioè cosa fare quando l'errore sia stato commesso, come ripristinare l'ordine giuridico violato, come compensare gli eventuali danni, come sanzionare il giudice. Raramente ci si chiede invece se gli errori possano essere previsti e per ciò stesso evitati. Il volume intende quindi rispondere a tre domande fondamentali: si può costruire una tassonomia degli errori tipici in cui cadono i giudici in modo da poterli prevenire? E se sì, perché si verificano? È possibile prevenirli? Sperimentalmente e con l'ausilio della psicologia cognitiva, limitatamente ai giudizi civili, viene mostrato come ricorrano errori nell'applicazione di molte regole della logica deduttiva, nella valutazione delle testimonianze, nella conduzione di molti ragionamenti induttivi (come quelli causali) e vengono individuate delle tecniche in grado di prevenire almeno alcune fallacie.