S Libri
Libri di Titolo S editi da Iskra pubblicati nella collana Bellica
Storie di sconosciuti salvatori. I sardi nel popolo dei Giusti Deiana Giuseppe - Iskra, 2018 - Bellica
È quasi del tutto sconosciuta la storia dei Giusti sardi che, aiutando gli ebrei e i perseguitati politici, hanno contribuito a combattere pacificamente le peggiori forme di totalitarismo del Novecento. La loro vicenda esemplare si colloca dentro una nuova idea di Giusto che si allarga sempre più a comprendere chi ha lottato e lotta non solo contro i genocidi, ma anche contro gli etnocidi e gli altri aspetti della società totalitaria che caratterizzano anche il nuovo secolo in diverse parti del mondo. Tra i numerosi Giusti di tutto il mondo che hanno fatto il bene dell'umanità, esponendosi a rischi e pagando di persona, ci sono anche alcuni sardi. In questo libro vengono presentati in particolare i casi di quanti, donne e uomini non ebrei hanno salvato gli ebrei perseguitati e ricercati dai tedeschi per essere annientati nel sistema concentrazionario nazista durante la Seconda Guerra Mondiale, il conflitto in cui non sono mancati i Giusti della Resistenza, protagonisti di un'ordinaria straordinarietà umana e morale. Una prova ulteriore del contributo importante dei sardi alla Resistenza militare e civile.
Storia di una vita vissuta. Da Santu Lussurgiu al lager di Muhlberg: memorie di un Internato Militare Italiano Cadau Luigi Ardu M. (Cur.) Angioni M. (Cur.) - Iskra, 2026 - Bellica
Il libro racconta la storia di Luigi Cadau, giovane sardo di Santu Lussurgiu, soldato della Brigata Sassari e del 5° Reggimento Guastatori, catturato dopo l'8 settembre 1943 e deportato in Germania come Internato Militare Italiano. Attraverso ricordi, documenti e testimonianze familiari riaffiorano il dramma della guerra, la prigionia nel lager di Mühlberg e il difficile ritorno alla vita. Luigi appartenne a quella resistenza senza armi composta da migliaia di soldati italiani che ebbero il coraggio di dire no al nazifascismo, pagando con la deportazione, la fame e il lavoro forzato. Eppure, anche nei giorni più duri della prigionia, trova spazio un sentimento inatteso capace di restituire speranza e umanità. Una vicenda intensa e autentica, dedicata alla memoria di una generazione segnata dalla guerra e dalla volontà di sopravvivere.