S Libri
Libri di Titolo S editi da Lampi Di Stampa pubblicati nella collana Libuk
Senza respiro Grant Michael - Lampi Di Stampa, 2003 - Libuk
Una comune operazione antidroga, organizzata con cura, nome in codice White Sand - Sabbia Bianca, quella che l'agente operativo della Central Intelligence Agency, Jason Lee Rush, avrebbe portato a termine quella schifosa sera, su quel molo di Miami, insieme ad una manciata di uomini perfettamente addestrati. La posta in gioco: oltre dieci milioni di dollari di polvere bianca e la definitiva "cattura" di Carlos Carlito - alias iI Monaco, mandante ed esecutore di centinaia di delitti e stragi cruente, organizzati e portati a termine in nome del potere bianco... Dunque la fine di un incubo?! Niente affatto! Adesso il gioco è di nuovo aperto, e la puntata è ancora più alta, perché chi l'ha fatta non ha più nulla da perdere...
Spunti per ulteriori ricerche sulla protostoria di Roma. Vol. 1: Tracce di tradizioni storiche romane di età arcaica Crosato Luigi - Lampi Di Stampa, 2004 - Libuk
Secondo Carlo Pascal, latinista e filologo napoletano, le due leggende del "ratto delle Sabine" e del "combattimento fra Orazi e Curiazi" raccontavano in modo diverso le stesse vicende e venivano commemorate, il 15 ottobre di ogni anno, con una violenta zuffa fra due gruppi di giovani, i quali si contendevano la testa di un cavallo ucciso a colpi di giavellotto. La lettura comparata delle due leggende, il possibile collegamento con la suddetta barbara cerimonia, oltre all'esame di altri miti e fonti storiche sembrano far emergere alcuni elementi della mitologia dei Romani della fine del VI secolo a. C., che rielaborati un paio di secoli più tardi, costituirono poi il nucleo della storia raccontata dagli storici romani e greci d'età imperiale.
Santacroce degli inquieti Astrologo Sergio - Lampi Di Stampa, 2003 - Libuk
"Santacroce degli inquieti" è un divertissement, un romanzo dal ritmo incalzante che ha come fondale una Torino notturna, brulicante di vita e traboccante di umanità, popolata da personaggi ambigui e insoliti, che si muovono con l'inquietudine degli animali notturni. Attraverso l'uso di un linguaggio cinematografico, ricorrendo a volte alle tecniche delle strips e dei cartoni animati, l'autore stravolge il cliché che vede Torino come città magica, luogo del mistero e del paranormale.