S Libri
Libri di Titolo S editi da Le Lettere pubblicati nella collana I Biancospini
Sulle assunzioni Meinong Alexius Travanini C. (Cur.) - Le Lettere, 2017 - I Biancospini
La seconda edizione di "Sulle assunzioni" (1910), di cui si presenta ora la prima traduzione in italiano, costituisce non solo la principale opera di psicologia di Alexius Meinong, ma anche un ampliamento delle ricerche psicologiche nella direzione inaugurata dalla teoria dell'oggetto. Modificando la teoria brentaniana dell'intenzionalità, Meinong individua tra rappresentazioni e giudizi un ambito di vissuti "intermedi", quale l'ambito dell'assunzione, definita come un pensare senza credere, un giudicare privo di convinzione. Nel discorso ipotetico, così come nel processo motivazionale del desiderio o nella produzione e fruizione di opere di fantasia, è l'assunzione a garantire il riferimento intenzionale all'oggetto non-esistente. Attraverso la mediazione del vissuto assuntivo, si chiariscono il ruolo dell'immaginazione nell'attività conoscitiva e la connessione sussistente tra vissuti intellettuali ed emozionali. Sulle assunzioni trovò interlocutori e critici illustri, tra cui Bertrand Russell, Christian von Ehrenfels, Edmund Husserl.
Sull'etica del suicidio. Dalle «Riflessioni» e «Lezioni» di Immanuel Kant con i «Preparativi di un infelice alla morte volontaria» di un anonimo del Settecento Kant Immanuel Aportone A. (Cur.) - Le Lettere, 2003 - I Biancospini
Sull'etica del suicidio. Dalle «Riflessioni» e «Lezioni» di Immanuel Kant con i «Preparativi di un infelice alla morte volontaria» di un anonimo del Settecento - Le Lettere
Saggio di una nuova teoria della facoltà umana della rappresentazione Reinhold Karl Leonard - Le Lettere, 2006 - I Biancospini
L'opera, pubblicata nel 1789, costituisce un momento fondamentale del dibattito postkantiano intorno al sapere filosofico. Quale tentativo di fondare in maniera rigorosa un sistema di filosofia trascendentale avente come base il concetto di «coscienza», essa intende rispondere alle difficoltà affrontate ma non risolte dalla "Critica" di Kant. La Filosofia elementare di Reinhold - che nel saggio trova una prima importante formulazione - si presenta consapevolmente come una proposta teorica alternativa a quella kantiana.