S Libri
Libri di Titolo S editi da Le Lettere pubblicati nella collana Varia
Prossime uscite della collana Varia
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282494205 I sogni sono contagiosi
- 9791282494199 Giappone. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494182 Irlanda. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494175 Svezia. Piccolo atlante della felicità
- 9791282494137 Preadolescenza consapevole
- 9791282494120 La strategia dell'aragosta
- 9791282494113 Il kung fu e l'arte dell'equilibrio
- 9791282494106 Liberati dalle cazz*te
- 9791282494076 In punta di piedini
- 9791282494069 100 libri romance da leggere assolutamente una volta
Storie minime di una grande famiglia. I Biagi di Firenze tra XIX e XX secolo Zambarbieri Giuseppe - Le Lettere, 2024 - Varia
È il racconto di una grande famiglia della borghesia intellettuale fiorentina, i Biagi, le cui vicissitudini sono profondamente ed intimamente legate a quelle della Firenze ottocentesca, in un continuo intreccio di aneddoti, curiosità, vicende personali, cronache e grande storia risorgimentale. In quegli anni vediamo la città, splendida erede del Rinascimento, divenire teatro di sommovimenti e cambiamenti sociali e politici. Il punto di vista della narrazione è quello unico, originale e privilegiato di una famiglia pienamente inserita nelle dinamiche e nei ruoli rilevanti del capoluogo toscano attraverso due secoli di storia. Un chirurgo alla corte di Leopoldo, un direttore d'orchestra della Pergola alle prese con Verdi, un pittore chiamato a dipingere per la casa reale dei Savoia, una giovane pianista che corona i suoi sogni suonando a quattro mani con Listz, solo per citare alcuni dei personaggi di questo grande affresco famigliare. Forse colui che emerge su tutti gli altri è Guido Biagi, uomo di grande cultura, filologo, prefetto bibliotecario, giornalista, scrittore, direttore editoriale eclettico e visionario, a cui dobbiamo, fra l'altro, la "scoperta" e la valorizzazione di due grandi della nostra letteratura, Carlo Collodi e Gabriele D'Annunzio.
Senza orologio ma dentro il tempo Benedini Gabriella - Le Lettere, 2021 - Varia
"Senza orologio ma dentro il tempo" è un libro che nasce da una situazione contingente: l'isolamento fisico - ma non spirituale - di un'artista che ultraottantenne, nel marzo del 2020, si ritrova improvvisamente sola, confinata dall'epidemia del Covid-19, nella propria casa di Milano. E comincia a scrivere. Ne sarebbe potuto scaturire un semplice diario autobiografico, ma l'estro di Gabriella Benedini, una delle più originali voci femminili dell'arte italiana degli ultimi cinquant'anni, ci regala invece un racconto liberissimo, in cui gli echi di incontri, viaggi, esperienze ed episodi di vita culturale si mescolano e alternano ad affioramenti poetici, fra letteratura e memorialistica, in bilico costante tra passato e presente, pubblico e privato. Le successioni spazio-temporali si annullano: quel che è stato rivive nella mente, l'attualità si riflette nel ricordo, in una narrazione agile, veloce, efficace. Che ci aiuta a comprendere non soltanto l'anima e la produzione dell'autrice - che spazia dalla pittura alla scultura, dall'installazione al video -, ma anche l'ambiente artistico nel quale è transitata con nonchalance e i suoi compagni di strada: da Gillo Dorfles ad Arturo Schawarz, da Bepi Romagnoni a Giò Pomodoro. Coedizione: Associazione Archivio Gabriella Benedini.
Si salvi chi può? Rinascita o morte della sanità per tutti Berti Renzo Ulivelli Ilaria Caroppo Luigi - Le Lettere, 2025 - Varia
La sanità pubblica italiana, una delle più grandi conquiste sociali degli anni Settanta, sta morendo. Un sistema che era tra le eccellenze europee, preso a modello, oggi lascia indietro i più deboli. Chi ha meno paga di più per ciò che lo Stato non è più in grado di offrire. E così sempre più persone rinunciano a curarsi perché non possono permetterselo. Una deriva silenziosa che aumenta disuguaglianze e ingiustizie. Si salvi chi può? è un'analisi approfondita sulle crepe del sistema sanitario nazionale, scritta da Renzo Berti, medico del servizio sanitario pubblico, con la collaborazione dei giornalisti Luigi Caroppo, Ilaria Ulivelli e Stefano Vetusti. Una testimonianza diretta, uno sguardo lucido con i riflettori puntati sul caso toscano: un tempo modello da imitare, oggi banco di prova per immaginare una sanità capace di rinascere. Questo libro entra in gioco anche per proporre un sistema diverso in cui pubblico e privato si compenetrano su basi nuove, con qualche condivisione e con un'attenzione assoluta all'efficienza e al senso universalistico. Perché curarsi non può essere un lusso. E il diritto alla salute non deve diventare un ricordo, deve essere realtà per tutti. Introduzione di Sergio Givone. Prefazione di Giuseppe Remuzzi.