S Libri
Libri di Titolo S editi da Luca Sossella Editore pubblicati nella collana Linea
Sacra follia. Il buio, Passione e morte di un burattino Moresco Antonio - Luca Sossella Editore, 2024 - Linea
Attraversato e tormentato da figure legate al sacro, "Il buio" è una "tragedia siamese" frutto del lavoro registico intrapreso dallo scrittore in prima persona. Accanto a questo testo compare anche l'inedito "Passione e morte di un burattino", "tragedia travestita da scherzo", più sincopata e nuda, in cui Antonio Moresco inserisce la fabula di Pinocchio nelle stazioni della Passione di Cristo. Questi due arazzi poetici e profondamente carnali uniscono l'arte della parola lettera- ria all'immaginario del teatro di figura. Il volume si arricchisce di una corposa sezione di materiali che racconta il processo creativo, dal disegno delle ombre alla collaborazione alla regia, dalla presenza scenica al lavoro sul suono, sulla luce, sul buio.
Sopravviverci. Due pezzi sulla perdita Vigna Matilde - Luca Sossella Editore, 2024 - Linea
«In questi testi le cose non scompaiono, ma cambiano di stato. La chimica descrive costantemente questi processi, le reazioni permettono di godere di un'esperienza quasi quotidiana della composizione e scomposizione della materia, delle sue trasformazioni dal visibile all'invisibile e viceversa». Con queste parole la studiosa Valeria Verdolini apre la nota introduttiva al volume, che raccoglie le prime due drammaturgie di Matilde Vigna. Un'indagine densa e dolorosa, ma che con estrema levità costruisce la lingua e il ritmo adatti ad affrontare il senso e le conseguenze della perdita. Attraversando il racconto di catastrofi naturali ed esistenziali, i "due pezzi" non dimenticano l'autoironia e il paradosso, conoscono e conoscere l'alchimia fondamentale della scrittura per il teatro, accogliendo un continuo "cambio di stato".
Se dicessimo la verità Giordano Emanuela Minoli Giulia - Luca Sossella Editore, 2020 - Linea
Una linea. Un rapido tratto di penna gettato sulla carta, il sottile filo di Arianna da stringere, la convinzione, degna di un folle Orlando o di un diligente Adso, a non lasciarsi inghiottire dal vortice del labirinto. Questa linea, dimessa e ostinata, è una prima indicazione di viaggio, ancora da percorrere. Parte integrante del progetto "Il Palcoscenico della legalità" e naturale evoluzione dell'opera-dibattito "Dieci storie proprio così", "Se dicessimo la verità" è un intreccio di narrazioni che - nel raccontare la lotta contro il potere criminale, la corruzione e il disincanto dei nostri tempi - tanto ci mostra di ciò che siamo diventati. Nata da un lavoro sul campo che ha coinvolto scuole di tutta Italia, la drammaturgia ha come perno le vicende di persone speciali che non "fanno rumore" ma che hanno il coraggio di rinnovare quotidianamente il loro impegno civile; a questi esempi positivi si alternano affondi sui comportamenti collusi attraverso l'individuazione di tipologie umane e sociali che scelgono di schierarsi dalla parte del malaffare. Se "dire la verità" è faticoso e complesso, allo stesso tempo è l'unico modo di rendere l'Italia un Paese migliore.