S Libri
Libri di Titolo S editi da Luni Editrice pubblicati nella collana Tradizioni
Sussurrale ai cammelli. Vita e detti di un grande maestro sufi Abu Yazid Al-Bistami - Luni Editrice, 2022 - Tradizioni
Sussurrale ai cammelli. Vita e detti di un grande maestro sufi - Luni Editrice
Splendori degli insegnamenti Sufi Ibn Al-'Arif - Luni Editrice, 2023 - Tradizioni
Splendori degli insegnamenti sufi che qui presentiamo è l'opera più importante di Ibn al-'Arìf. Scrive Ibn al-'Arìf nell'introduzione: «Ho chiesto a Dio il Suo aiuto per riunire differenti capitoli composti di sentenze magnifiche che sono state pronunciate da persone ispirate da Dio. Questi insegnamenti faciliteranno il cammino per il discepolo sulla Via spirituale. Consolideranno la sua sincerità e la sua certezza che ne sono il fondamento, e inciteranno colui che le intende a raddoppiare lo sforzo davanti alle prove nella ricerca di Dio. Ho raccolto alcune di queste sentenze direttamente dai loro autori, e altre mi sono state rivelate da Dio, venendo dai Suoi tesori. Queste sentenze esprimono degli insegnamenti sottili che attirano il cuore degli aspiranti verso i tesori spirituali e i misteri invisibili». Questa raccolta presenta, in uno stile raffinato ed eloquente, una sintesi dei profondi insegnamenti dei maestri dell'esoterismo islamico sulla dottrina, sulla mèta suprema e sulle stazioni del cammino spirituale: gnosi, volontà, ascesi, fiducia in Dio, pazienza, gratitudine, paura, speranza, amore... Tutte queste nozioni chiave vengono qui esposte in modo sintetico e diretto, consentendo di chiarire le sottili ma fondamentali distinzioni da operare nella spiritualità tra i livelli ordinari cui mirano i comuni credenti e i gradi più alti raggiunti dagli eletti nella realizzazione spirituale. Il progressivo annullamento dell'io porta all'amore con il quale iniziano gli stati mistici veri e propri: si tratta di un amore che rapisce, che annulla l'individualità e porta al desiderio ininterrotto della Presenza divina. Ibn al-'Arif correda ogni capitolo con versetti tratti dal Corano, aneddoti dei grandi Maestri e testi poetici.
Shâhnâmeh. Il libro dei re. Ediz. integrale Firdusi Cristoforetti S. (Cur.) - Luni Editrice, 2025 - Tradizioni
Shâhnâmeh - Il libro dei Re, composto da Firdusi tra il X e l'XI secolo, è il monumento fondativo della letteratura persiana e uno dei grandi poemi epici universali. Composto da circa 60.000 versi, intreccia mitologia, leggenda e storia in una narrazione che va dalle origini del mondo fino alla conquista araba; racconta gli eroi, le battaglie e i sogni della Persia: si incontrano draghi e re, amori e tradimenti, gesta eroiche e cadute tragiche: una vera enciclopedia poetica del mito e della storia iranica che ci dona una visione grandiosa di quella civiltà e custodisce al tempo stesso l'anima di quel popolo. L'enorme lavoro di Italo Pizzi - prima traduzione integrale in una lingua europea condotta sul testo originale, pubblicata a Torino tra il 1886 e il 1888 - è un capolavoro insuperato della nostra filologia, un'opera di straordinaria erudizione, alla quale Pizzi dedicò l'intera vita, porta d'accesso al mondo persiano per studiosi e lettori italiani. Questa nuova edizione, la prima dall'originale pubblicazione ottocentesca di Pizzi, curata da Simone Cristoforetti, non si limita a riproporre un classico della filologia italiana, ormai introvabile anche nelle biblioteche, ma ridà voce a un patrimonio epico universale e lo arricchisce con un aggiornamento rigoroso dei termini, delle traslitterazioni e delle note con la conoscenza di un iranista contemporaneo, rendendola nuovamente accessibile sia agli studiosi sia ai lettori. Pubblicare oggi la traduzione integrale dello Shâhnâmeh - Il libro dei Re colma un vuoto culturale, restituisce centralità a una delle massime opere della letteratura mondiale che custodisce l'immaginario mitico dell'antica Persia ed è fonte imprescindibile per comprendere la formazione dell'identità culturale iraniana; un ponte tra epoche e culture che apre uno sguardo sull'Oriente antico e parla contemporaneamente al nostro presente, perché Firdusi ci ricorda la forza delle radici, la dignità dell'identità e il valore universale della poesia, un "viaggio" che riconduce ogni lettore alla dimensione originaria, in cui la narrazione era custodia di civiltà e rivelazione di verità senza tempo.