S Libri

Libri di Titolo S editi da Quodlibet pubblicati nella collana Diap Print Progetti

LIBRO   9788822904270

Spazi re-attivi. Dal progetto europeo INSPIRE alla sperimentazione a Santa Maria della Pietà a Roma Imbroglini C. (Cur.)   -  Quodlibet, 2021  -  Diap Print/Progetti

La riattivazione a fini sociali di spazi dismessi richiede una modalità di progetto aperta, capace di confrontarsi simultaneamente con modalità d'uso ed evoluzioni nel tempo. La possibilità di reimmettere in nuovi cicli di uso e significato spazi che hanno concluso il loro ciclo vitale e hanno vissuto periodi più o meno lunghi di abbandono, presuppone infatti un confronto aperto con la città e i suoi abitanti, con nuovi bisogni e domande sociali. È necessario cioè allargare lo sguardo ad altri campi di ricerca e di azione, oltre le competenze e le compartimentazioni tecniche disciplinari, per riconnettere questi spazi al contesto che li ha in qualche modo espulsi e scartati, reinventando un futuro possibile e socialmente utile. A tal fine è necessario avviare sperimentazioni progettuali che sappiano interpretare creativamente programmi e prestazioni assistenziali, rafforzandone la natura di servizio alla collettività. Solo producendo un cambiamento sociale i progetti di riuso di strutture dismesse possono contribuire al rinnovamento urbano, esplorando insieme a nuove configurazioni spaziali anche nuove funzioni e significati, in grado di invertire il processo di abbandono. Questa è la sfida che che ha portato ad esplorare concretamente le possibilità di recupero e riuso a fini sociali di diversi spazi abbandonati e dismessi a Roma, a partire dal caso emblematico dell'ex ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà.

€ 24.00
LIBRO   9788822902917

Stili di vita e città del futuro. Roma e Montréal: due realtà a confronto. Ediz. italiana e francese Capuano A. (Cur.)  Morgia F. (Cur.)   -  Quodlibet, 2020  -  Diap Print/Progetti

Gli studi presentati in questo volume muovono dalla convinzione che la configurazione dello spazio urbano giochi un ruolo determinante nella definizione degli stili di vita, stimolando comportamenti virtuosi che contribuiscono a migliorare il benessere dei cittadini. Le patologie contemporanee sono determinate da una vita sedentaria. L'Organizzazione Mondiale della Sanita ha definito il fenomeno dell'obesità come "una delle maggiori sfide per la salute pubblica nel XXI secolo" e ha introdotto il parametro dei 5.000 passi al giorno (ovvero una passeggiata di circa 3 km) come obiettivo che aiuta a mantenersi in salute e a dimezzare il rischio di patologie. Per combattere questo fenomeno, ad un'azione terapeutica diretta devono essere affiancate efficaci iniziative di prevenzione, impostate sulla diffusione di validi modi di muoversi in città facendo attività fisica, un fine che può essere raggiunto riqualificando la struttura urbana. Secondo l'UE, salute e benessere sono obiettivi fondamentali strettamente integrati alla nozione di città sostenibile. Questo volume raccoglie riflessioni ed esempi concreti, utili a individuare strategie alla scala metropolitana, urbana e locale in grado di agevolare e favorire lo svolgersi di una vita attiva all'aperto. Architetti, paesaggisti, medici e sociologi, italiani e canadesi, hanno approfondito le implicazioni multidisciplinari messe in campo. Quattro casi studio, individuati in corrispondenza di importanti nodi urbani nelle città di Roma e Montréal, mostrano ipotesi e approcci per la valorizzazione dello spazio urbano per mezzo della progettazione di aree pedonali, percorsi ciclabili e attività all'aperto. Un'antologia di testi ripercorre la vita urbana del flâneur in queste due metropoli. Ne risulta un libro volutamente ibrido, che restituisce un quadro composito di temi che riguardano l'ambiente, la salute, il paesaggio urbano e il benessere psico-fisico dei cittadini.

€ 28.00
LIBRO   9788874627141

Sottosuoli urbani. La progettazione della città che scende  -  Quodlibet, 2015  -  Diap Print/Progetti

Lo spazio sotteraneo sta diventando sempre più un dominio pubblico di significativa importanza per la crescita delle aree urbane densamente costruite e per il recupero di quelle caratterizzate da ricchi palinsesti storici. Gli ambiti ipogei sono estensioni cospicue e un dominio progettuale delicato e complesso. Come entità spaziale alternativa a quella di superficie, l'ipogeo può rivestire un ruolo importante nel miglioramento della qualità ambientale urbana: alleggerimento dei livelli di pressione da parte delle funzioni più pesanti e inquinanti, riduzione delle distanze e più efficace concentrazione delle funzioni, mitigazione del consumo territoriale, liberazione delle aree centrali alla pedonalità, al verde, ai luoghi d'incontro. L'indotto che ne consegue è misurabile sui plurimi livelli del risparmio energetico e idrico, della salvaguardia delle reti ecologiche, di riduzione dei tempi della mobilità e di contrasto rispetto alla frammentazione delle reti sociali. Il delicato campo progettuale ci dice però che, trascorse le epoche di una sua trattazione generica, occorre guardare con occhio nuovo, più attento e specifico, alle problematiche e opportunità in esso riposte. Ci esorta a una più attrezzata e sensibile capacità progettuale. Ci invita all'affinamento di tecniche realizzative, procedure e approcci; soprattutto, ci richiede un avvicinamento alla questione che sappia farsi carico della pluralità dei saperi coinvolti.

€ 30.00