S Libri
Libri di Titolo S editi da Treccani pubblicati nella collana Visioni
Prossime uscite della collana Visioni
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788812012640 Io e il tempio della terra
Siamo linee. Per un'ecologia delle relazioni sociali Ingold Tim - Treccani, 2024 - Visioni
Qual è la forma della nostra esistenza e delle nostre relazioni? Tim Ingold mette in discussione il paradigma dominante del network quale simbolo unico della vita di oggi, e propone una teoria alternativa che vede l'essere umano come una linea sempre in movimento lungo un percorso che porta a intrecci di altre linee, che in questi incontri si modificano e possono cambiare direzione. Il libro si apre affrontando temi classici dell'antropologia - parentela, scambio di doni, contratto sociale - ma invece di seguire la "via maestra", già tracciata dalla letteratura, si inoltra fuori pista, su terreni poco frequentati dagli antropologi. Attraverso trenta brevi capitoli, Ingold tesse suggestive riflessioni sul camminare (che è poi un tracciare altre linee), sull'ambiente, sull'atmosfera, sul tempo e infine sulla vita stessa, un flusso che nasce, si sviluppa e si trasforma continuamente.
Siamo linee. Per un'ecologia delle relazioni sociali Ingold Tim - Treccani, 2020 - Visioni
Qual è la forma della nostra esistenza e delle nostre relazioni? Tim Ingold mette in discussione il paradigma dominante del network quale simbolo unico della vita di oggi, e propone una teoria alternativa che vede l'essere umano come una linea sempre in movimento lungo un percorso che porta a intrecci di altre linee, che in questi incontri si modificano e possono cambiare direzione. Nei trenta brevi capitoli che compongono il suo libro, Ingold ci accompagna in suggestive riflessioni sul camminare (che è poi un tracciare altre linee), sull'ambiente, sull'atmosfera, sul tempo e infine sulla vita stessa, un flusso che nasce, si sviluppa e si trasforma continuamente.
Storie di vino. Viaggio tra i grandi vitigni del nostro Paese Pelagatti Lisa Savigni Fabrizio - Treccani, 2025 - Visioni
In nessun altro luogo al mondo esiste una biodiversità viticola così vasta come quella del nostro paese: oltre mille vitigni autoctoni, con molti altri che stanno tornando alla luce grazie al lavoro appassionato di viticoltori innamorati della propria terra. Nebbiolo, montepulciano, sangiovese, glera, barbera, trebbiano, pignoletto, malvasia... Per molto tempo questa ricchezza è stata considerata un problema: negli anni dell'agricoltura industriale, dell'enologia standardizzata e delle classifiche si cercavano varietà "internazionali" valide per ogni clima e ogni mercato. Eppure, da qualche tempo qualcosa è cambiato. È cresciuta la voglia di scoprire ciò che rende un vino unico e irripetibile. Perché ogni vitigno racconta un luogo meglio di qualsiasi guida turistica, ricordandoci che l'enologia italiana non si è costruita attorno a pochi modelli dominanti, ma su infinite varianti locali, custodite da generazioni di contadini anonimi. Di fronte ai cambiamenti climatici e alle sfide ambientali, disporre di una base genetica ampia significa poter scegliere, sperimentare. Significa anche difendere un modello culturale, perché un vino nasce dalla terra, dalle parole che usiamo per descriverlo. Questo viaggio attraverso le vigne d'Italia lascia un'impressione profonda: la grandezza del vino italiano sta nella sua molteplicità. Ogni collina, ogni valle, ogni isola ha dato vita a una voce diversa. Ogni bottiglia è non solo vino, ma atto di resistenza culturale. E allora il nostro compito non è solo bere o produrre vino, ma ricordare i nomi. Perché ogni vite ha un nome. E ogni nome è una storia da raccontare.