S Libri
Libri di Titolo S editi da Tullio Pironti pubblicati nella collana Saggistica
Prossime uscite della collana Saggistica
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791282493215 Elogio del margine-Scrivere al buio
- 9791282493062 Il femminismo è per tutti. Una politica appassionata. Nuova ediz.
- 9791282493055 Jin Jiyan Azadi. Vol. 2: Autonomia e organizzazione delle donne
- 9791282493031 Dieci miti su Israele
- 9791281300033 Mitologie felici. Vol. 2
- 9791259871664 Giorgio Faletti e la riscoperta del noir in Italia
- 9791259562340 Napoleone Bonaparte. Vol. 1: L' uomo e l'ascesa: dalla nascita (1769) ad Austerlitz (1805)
- 9788898827336 Idioti dell'orrore. Indagine su stragisti di massa e subculture digitali
- 9788898620739 Gli ideologi di Mussolini
- 9788893832649 Il mio manuale di scrittura creativa. Teoria, esercizi, esempi
Sopra le macerie. Alle origini del più grande polo industriale del Mezzogiorno: i lavoratori e l'Alfa Romeo di Pomigliano Cimitile Aniello - Tullio Pironti, 2021 - Saggistica
Lo stabilimento Alfa Romeo Avio di Pomigliano d'Arco, impiantato celermente in clima prebellico, sembrava nato giusto per essere distrutto, prima dalle mine naziste e poi dalle bombe alleate del 1943. Le maestranze, oltre seimila, erano state tutte licenziate e era già in esecuzione il piano di recupero e trasferimento al Nord di materiali e macchine salvate. Accadde invece che Ferruccio Parri, primo Presidente del Consiglio dell'Italia Repubblicana, alla sua prima visita al Mezzogiorno, come primo atto, venne a rendere omaggio ai circa cinquecento lavoratori che, dalle macerie, avevano rimesso in piedi i primi reparti, salvato e messo in funzione oltre trecento macchine, testardamente difese da ogni tentativo di portarle via. Rimettere in piedi l'embrione produttivo del futuro polo industriale di Pomigliano non bastava, bisognava anche realizzarne le premesse culturali e sociali. Un drappello di ex braccianti, contadini, muratori, artigiani e garzoni di bottega, trasformati da pochi anni di fabbrica in "operai metalmeccanici", si assunse la grande missione storica di essere il motore primordiale e locale di un mondo nuovo. Furono quei nuovi soggetti sociali gli unici a volere a e votare, a Pomigliano d'Arco, per la Repubblica. Giorno dopo giorno, la loro azione trasmigrò l'antica società rurale in quella nuova e industriale. Accamparono diritti e migliori condizioni di vita di contadini e lavoratori, alimentarono lotte e movimenti, valori e principi di cultura operaia avanzata, crearono nuove relazioni e modelli di vita sociale, fondarono ex-novo il proprio Partito, organizzarono il Sindacato in fabbrica e la Camera del Lavoro sul territorio. Furono i pionieri sia della società sia della sinistra industriale pomiglianese. Cammino esaltante, ma anche tormentato: pagato a caro prezzo, quotidianamente, fra scomuniche, rappresaglie e repressioni, fra resistenza del "vecchio" e contrapposizione di un "nuovo" ostinatamente diverso da quello che si voleva costruire. Storie individuali destinate a perdersi nella nebbia del tempo e che invece governarono ragioni e sentimenti, riflessioni e passioni. Infine, su questo drappello di operai generosi, perfino audaci "fabbri" del proprio destino, si è abbattuta la scure ingiusta di un oblio collettivo.
Storia e letteratura degli italiani negli Stati Uniti. La scena di Little Italy Durante Francesco - Tullio Pironti, 2013 - Saggistica
"Storia e letteratura degli italiani negli Stati Uniti" è la nuova edizione in più volumi, sensibilmente ampliata e aggiornata, di "Italoamericana", una vasta opera che, edita da Mondadori nel 2001 e nel 2005, fu salutata a suo tempo come "una bomba atomica nel campo degli studi italoamericani" (Robert Viscusi). Ancor oggi, in effetti, essa resta, a livello mondiale, l'unico repertorio completo della civiltà letteraria fiorita in quella specie di vago "altrove" che furono, nei decenni della grande emigrazione otto-novecentesca, le numerose Little Italy d'America. Francesco Durante ha ora diversamente aggregato i molti materiali da lui raccolti in decine di biblioteche e archivi sulle due sponde dell'oceano Atlantico; non pochi di nuovi ne ha aggiunto; ha provveduto a colmare molte delle lacune documentali che ancora caratterizzavano la prima edizione del suo pionieristico lavoro. Il risultato è un'opera sostanzialmente nuova, molto più ricca. Il volume che la inaugura è il sesto del piano dell'opera, ed è quello che raccoglie uno dei frutti più cospicui della tradizione italoamericana, vale a dire la letteratura prodotta dentro e intorno ai teatrini e ai café chantant di Little Italy, e non di rado affidata a una lingua selvatica e inaudita, irresistibilmente espressiva, che era il risultato della contaminazione dell'americano con la pronuncia e il lessico dei dialetti d'Italia, specialmente quelli meridionali.