Scritti Libri
Libri di Titolo Scritti editi da Studium pubblicati nella collana Universale
Prossime uscite della collana Universale
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788884214096 Sì, io mi ricordo
- 9788838257247 Misericordia e giustizia in S. Tommaso e Dante
- 9788838257186 La ragionevolezza
- 9788838257179 L'Odissea o il poema dell'intelligenza
- 9788838248832 Personalismo sociale
- 9788838248276 Tomasi di Lampedusa
Scritti di guerra (1940-1945) Maritain Jacques Papini R. (Cur.) - Studium, 2013 - Universale
Una parte importante del pensiero politico di Jacques Maritain riguarda il periodo della guerra e il suo esilio americano. Tre opere importanti, "I diritti dell'uomo e la legge naturale" (1942), "Cristianesimo e democrazia" (1943) e "Per una politica più umana" (1944), sono ben note, mentre gli altri scritti maggiormente incentrati sul conflitto allora in corso lo sono assai meno. Questo libro si propone di far conoscere questi testi "minori", inediti in italiano.
Scritti sulla libertà Fabro Cornelio D'acunto G. (Cur.) - Studium, 2013 - Universale
«Sembra ormai ovvio, per ognuno, che appartiene all'età moderna, più che a qualsiasi altra epoca della storia, di aver portato il concetto di libertà sul vertice dello spirito: nella scienza, nell'economia, nella politica, nella sfera del sacro ch'è la religione..., essa ha chiamato l'uomo alla conquista delle dimensioni principali della libertà. Nuove istituzioni e nuove costituzioni hanno dato o stanno dando l'avvio, nei vari continenti, all'uomo nuovo impegnato alla formazione di se stesso e del proprio vivere civile. Non v'è dubbio che con l'avvento del pensiero moderno si è prodotta una scossa decisiva nell'atteggiamento dell'uomo verso la verità che ha portato alla crisi - non ancora risolta e forse mai solubile perché costitutiva della stessa essenza della libertà - della tensione di libertà-autorità. [...] Di qui la corsa irresistibile e affascinante per la ricerca delle strutture della materia e dell'origine della vita, per l'esplorazione del mistero dell'inconscio e delle pulsioni psichiche, individuali e collettive, sulle quali molto probabilmente poggerà la società del futuro. Eppure mai come oggi l'uomo - dominatore di tanta parte della natura - sente la propria insicurezza interiore, la fragilità della sua struttura, il salire inarrestabile dell'angoscia e della solitudine in un cosmo che si popola sempre più di macchine cariche di minaccia e di terrore» (Cornelio Fabro).