Tre Libri
Libri di Titolo Tre editi da Elliot pubblicati nella collana Raggi
Trenta per cento Serao Matilde - Elliot, 2017 - Raggi
Un racconto incredibilmente attuale che ci riporta alle crisi economiche provocate dalle truffe ai danni dei risparmiatori. A Napoli le banche offrono interessi altissimi a tutte le povere anime che decidono di dar loro in custodia i risparmi della vita. E così donne anziane, maestre di scuola, preti, novelli sposini consegnano i propri averi. A Napoli si crede nei benefattori, e la povera gente spera di uscire dalla miseria. Eleonora Triggiano è la triste e pia moglie di uno dei collettori di queste banche, Don Carlo, presenza volatile, marito assente. Eleonora ha anche uno spasimante, un uomo gentile che vive nel loro palazzo e che da tempo la venera, a cui lei però si nega credendo nel vincolo del matrimonio. A Natale Napoli compra e festeggia, mentre le banche, che offrono interessi che raggiungono il trenta per cento, crollano come castelli di carte, e anche la vita di Eleonora cambia volto e si trasfigura.
Tre vite Stein Gertrude - Elliot, 2014 - Raggi
Pubblicato nel 1909, "Tre vite" fu concepito e scritto nel leggendario appartamento al 27 di Rue de Fleurus, intorno al quale già cominciava a orbitare il fecondo ambiente parigino di Picasso, Matisse, Duchamp, Picabia, e più tardi la "lost generation" statunitense di Hemingway e Fitzgerald. Questo romanzo d'esordio nacque con l'intenzione di oltrepassare il naturalismo delle lettere americane e di compiere - come affermò la Stein in "Autobiografia di Alice Toklas" - "il primo passo della letteratura nel nuovo secolo". Ispirate da un quadro di Cézanne (il Ritratto di Madame Cézanne nella poltrona gialla), le tre storie di questo libro raccontano le vite di tre donne della working-class americana: Anna, ligia e operosissima domestica in casa della pingue Miss Mathilda; Melanctha, sempre in cerca di guai nella vita e nell'amore; e Lena, gentile, inerte e passiva in un mondo che decide per lei. A queste pagine la Stein affidò l'inizio di quella ricerca che avrebbe alimentato per tutta la vita: la formazione del soggetto e la sua materializzazione narrativa sulla pagina, la creazione di un nuovo modo di guardare al testo letterario ("Scrivo con gli occhi" dirà in un'intervista). Se anche più tradizionale rispetto ai futuri esperimenti (il celebre "Una rosa, è una rosa, è una rosa" farà la sua comparsa nel 1913), appare qui già in evidenza la rivoluzione stilistica degli anni successivi.
Tre romanzi di Mike Hammer Spillane Mickey - Elliot, 2008 - Raggi
Sono pupe. Sono pallottole. Sono colpi sempre in canna. Sono occhi neri e nasi rotti e teste fracassate. Sono i gialli con protagonista Mike Hammer. Hammer come martello. Veri hard-boiled. Massicci. Politicamente scorretti. Il meglio della Guerra fredda e il meglio anche oggi. Troppi imitatori, un solo originale: Mickey Spillane. Sceneggiatore di fumetti prestato ai romanzi e al cinema. Dicono usasse la macchina per scrivere come una mitraglietta, una cartella ogni cinque minuti. Le spogliarelliste come pin-up au poil per le sue copertine. A volte le sposava pure.