W Libri
Libri di Titolo W editi da Sperling Kupfer pubblicati nella collana Saggi
Prossime uscite della collana Saggi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281608733 La cucina delle case di piacere. Ricette necessarie per luoghi di peccato
- 9791281608078 Dialogo sulla cucina italiana
- 9791280540676 Benvenuti in un mondo di m**da
- 9791259973092 L'altro selvaggio. Una prospettiva onto-ecologia
- 9791259972958 La grammatica del non detto. Linguaggio, significato, comunicazione
- 9791259972224 Giosafat Barbaro. Un grande testimone del crepuscolo veneziano
- 9791259971821 Dorothy Day. Profezia dell'ecologia integrale
- 9791259971715 L'ultimo ad amare la vita. Giovanni Comisso e il viaggio
- 9791259970794 Scuola sotto inchiesta
- 9788898651726 Tra genitori e figli. Con DVD
William & Harry. Da inseparabili a nemici Caprarica Antonio - Sperling & Kupfer, 2022 - Saggi
Davvero è Meghan Markle, la bellissima ex attrice americana, la causa della fuga di Harry dalla prigione dorata di Buckingham Palace, oppure è il seme dell'irrequietezza, di quell'ansia di libertà ereditata dalla madre che ha spinto il duca di Sussex oltreoceano? Poteva la sola influenza di una donna sbriciolare il rapporto fra due fratelli apparsi inseparabili per trent'anni? Il solido legame affettivo suscitato dalla dolcezza di Diana è evidente nelle tristissime immagini del settembre 1997, in cui i ragazzi seguono a capo chino il feretro della madre. Due orfani uniti dalla disperazione di una perdita immensa e dal ricordo di una felicità irrecuperabile, che entrambi manterranno vivo negli anni a seguire. Il talento di affascinare il mondo - lo stesso della principessa Diana - ha permesso a William e Harry di superare gli scivoloni e i passi falsi in cui sono incappati da giovani. E così sono arrivati a incarnare un diverso modello di monarchia, più popolare, calorosa e sensibile alle buone cause. Per questo, adesso, la loro inimicizia diventa storia e va a incidere sulle dinamiche del Palazzo e sul futuro di una Corona indebolita dal declino fisico della regina Elisabetta. In questo nuovo capitolo dell'inesauribile saga dei Windsor Antonio Caprarica ne ricostruisce le fasi più recenti, scandagliando il complicato vincolo di affetto e parentela che ha saldato le vite dei due principi, l'uno destinato al trono e l'altro al ruolo di «erede di scorta». Con l'acutezza e la ricchezza di dettagli che gli sono abituali, il più grande esperto italiano della Corte britannica mostra le radici e i significati nascosti di vicende che continuano a tenere la scena mondiale e a suscitare l'interesse e la curiosità di un pubblico vastissimo.
War. Come i soldati vivono la guerra Junger Sebastian - Sperling & Kupfer, 2011 - Saggi
Per quindici mesi Sebastian Junger ha seguito un plotone di trenta soldati americani in una remota valle dell'Afghanistan, si è trovato coinvolto in molti più scontri di quanti avrebbe mai potuto immaginare, ha visto uomini morire o restare gravemente feriti e lui stesso ha rischiato più volte la vita. Il suo obiettivo era semplice ma ambizioso: voleva riuscire a comunicare al mondo i loro pensieri più intimi e le loro emozioni più sincere. Obiettivo raggiunto, perché in queste pagine Junger ci svela la verità su come i soldati vivano la guerra, tutte le guerre, e sul significato autentico di parole, ormai svuotate dalla retorica, quali "onore", "paura", "coraggio". E si propone di rispondere a quella che lui stesso definisce la "domanda-bomba": perché un uomo si butterebbe su una granata per salvare persone che conosce da pochi mesi? La risposta è sfuggente e al tempo stesso profonda, e va al cuore di ciò che significa essere un uomo, prima ancora che un soldato. "War" non racconta una guerra qualunque. Un'esperienza che la maggior parte di noi non farà mai e che non può comprendere appieno: l'estenuante preparazione alla battaglia, l'adrenalina che sale durante un'imboscata, la paura di morire, la fatica immane, il frastornante rumore degli spari, il trauma di uccidere, il cameratismo fra uomini che preferirebbero morire piuttosto che deludere i compagni. Da questo reportage lo stesso autore ha tratto il film candidato all'Oscar "Restrepo. Inferno in Afghanistan".