Addio Libri
Libri di Titolo Addio editi da Priuli Verlucca
Addio senza addio. Storia di uno zio d'America. Da Gaby in Valle d'Aosta a Glastonbury nel Connecticut Jaccond Marco - Priuli & Verlucca, 2010 - Paradigma
La storia - una storia come tante - prende forma grazie alle lettere che il protagonista, l'emigrante valdostano "John" Jaccond, invia in Italia a un suo fratello. Essa copre un arco temporale che va dal 1909 al 1958 e racconta un'esperienza individuale che si ricollega al fenomeno collettivo della grande emigrazione. Giovanni Jaccond - John - a ventotto anni si imbarca su un piroscafo che da Le Havre lo porta a New York e da qui nel Connecticut dove, grazie al suo spirito combattivo e al duro lavoro, riesce a costruirsi una discreta fortuna. Attraverso le sue lettere viene riportata alla luce una vicenda familiare che tocca due generazioni e ne sfiora una terza. Ci sono nascite, matrimoni, tradimenti, nuovi distacchi, alcune morti tragiche e un desiderio di rimpatrio che resterà inappagato. In filigrana, la storia del Novecento: la Grande Guerra, la crisi del 1929, l'affermarsi in Europa dei Fascismi, la Seconda guerra mondiale e gli anni Cinquanta con il riacquistato benessere economico.
Addio alle crode Salvadori Mario Zandonella Callegher I. (Cur.) - Priuli & Verlucca, 2017 - I Licheni
Dopo un'intensa carriera negli Stati Uniti dove era si era trasferito a causa della sua ostilità al fascismo, nel 1978 lo scienziato Mario Salvadori torna in patria. Rivive sei estati dolomitiche di mezzo secolo prima. Riaffiorano così l'iniziazione all'arrampicata, i progressi compiuti da autodidatta e contro il veto dei genitori, l'amicizia con i "mostri sacri" Severino Casara, Antonio Berti e il fuoriclasse Emilio Comici, il distintivo del Club Alpino Accademico, fino alla caduta dell'estate 1932 da cui si salva per miracolo. Nell'appendice "Gli alpinisti di via Panisperna" Gianni Battimelli svela la passione per la montagna che, tra le due guerre, accomunava gli scienziati romani della cerchia di Enrico Fermi, amici e colleghi di Salvadori.