Alberi Libri
Libri di Titolo Alberi editi da Il Ponte Vecchio
Alberi e nuvole in viaggio Berardi Rosarita Sabbatani Matteo - Il Ponte Vecchio, 2022 - Alma Poesis. Poeti Della Romagna Contemp.
Quando nella vita si chiude una delle pagine che ci hanno offerto per sempre l'esperienza della felicità e il deserto pare il solo orizzonte del nostro destino, può sembrare che la resa sia l'unica soluzione. Ma anche può accadere che la parola ci salvi, specie quella della poesia, capace di ricostruire, a dispetto delle cadute, il senso del vivere. Così avviene in questo libro, meglio in uno dei suoi percorsi centrali, nel quale la fine di un amore diventa occasione di una intensa, multanime ricerca intorno al significato del vivere, perché la vita non sia abbandono, finire di tutte le cose che pur la rendono bella, smarrimento della nostra persona nel lago oscuro di un dolore inerte: il viaggio dell'esistenza, anche a dispetto dei limiti dell'ulisside, trova salvezza nelle inesauste scoperte del vivere, negli incontri e negli stupori del mondo, e in primo luogo nel nostro insopprimibile sentimento della dignità: ciò che nel libro il poeta chiama l'«impervia, splendida salita» che egli si ostina «a vedere infinita». S'insinuano, in questo cammino di rifondazione dell'io, deliziosi e complessi ritratti di donna, una serie di preziosi cammei, fulminanti e raffinate ricapitolazioni di destini femminili.
Alberi nudi balene bianche maràndol Piloni Mariagrazia - Il Ponte Vecchio, 2014 - Cammei
Nella presentazione al libro, Pierre Lietha scrive: "Dove corre non sai, ti stupisce ad ogni parola, ad ogni verso, a ogni pagina, e ti devi lasciare avvolgere, come fosse vento, da ogni immagine. La conosco così poco che continua a stupirmi, ogni riga e ogni verso, ogni colore, ecco, suoni e colori. E i nomi dati alle cose, persone e non oggetti. Una simbologia ricchissima, un labirinto. Il mondo, fuori, è popolato, vivo, lucido, pieno di continui simboli, che le stanno appiccicati addosso, direi meglio impigliati negli occhi, come l'aria: sia mare, che fiume, che bosco. Tutto regolato da una fantasia superba, ardita, smagliante che vede quello che in molti non vediamo o vediamo attraverso la parola".