Alessandro Magno Libri
Libri di Titolo Alessandro Magno editi da Salerno Editrice
Alessandro Magno. Sovrano ambizioso, guerriero invincibile; il più grande conquistatore di tutti i tempi Landucci Franca - Salerno Editrice, 2019 - Profili
Alessandro Magno è uno dei pochi personaggi storici che continuano a ispirare biografie, opere teatrali e cinematografiche: questo volume fa il punto dei più recenti risultati raggiunti dalle ricerche, aggiornando e talvolta rivedendo completamente l'immagine del grande sovrano macedone, la cui morte segna la fine dell'età classica e l'inizio dell'Ellenismo, ossia di un'età universalistica, che, per molti aspetti, ricorda la globalizzazione dei giorni nostri ed è stata a lungo sottovalutata dagli studiosi moderni. La repentina morte di Alessandro consegnò alla leggenda il suo nome e le sue imprese; da allora egli è rimasto nella memoria storica dell'occidente il conquistatore per antonomasia: guerriero invincibile uscito indenne da innumerevoli battaglie, fondatore di numerose di città. Proprio per questo, in tutte le lingue europee, al suo nome si associa l'epiteto che racchiude tutta la sua grandezza: "Magno". In questo libro l'autrice ricostruisce il percorso militare cercando di tracciare anche un profilo umano del grande condottiero. Quando ad esempio ci parla della sua improvvisa scomparsa, dovuta a una violenta malattia, esalta la drammaticità della situazione affinché il lettore possa immaginare come, mentre periva febbricitante, nella mente del sovrano scorressero le immagini del suo più lontano passato, e i sentimenti che lo avevano animato.
Alessandro Magno. Eroe arabo nel Medioevo Di Branco Marco - Salerno Editrice, 2011 - Piccoli Saggi
Il personaggio di Alessandro Magno è una delle grandi figure storiche che abbandonano presto il palcoscenico della storia per raggiungere la sfera del mito. E tuttavia, questa mitizzazione del conquistatore macedone sembra essere un elemento non esclusivo dell'Ellenismo, che pure individua in lui il proprio ineguagliabile campione: dall'Egitto all'Himalaya, dalla Britannia all'Uzbekistan, la leggenda di Alessandro si è in realtà propagata in tutto il mondo, trasformando il personaggio storico nell'ultimo degli eroi greci, una delle più sfavillanti icone mitiche elaborate dal pensiero umano. Alla creazione di tale mito ha certamente contribuito il Romanzo di Alessandro, che trasfigura in epiche imprese anche quelle che il suo protagonista aveva forse solo sognato di compiere. Questo eccezionale bestseller dell'Antichità, composto originariamente in greco, fu letto, copiato, rielaborato e tradotto senza soluzione di continuità, dall'età ellenistica fino alle soglie dell'età contemporanea. E fu proprio per suo tramite che la leggenda di Alessandro raggiunse l'Oriente: del Romanzo, infatti, vennero prodotte versioni in mediopersiano, siriaco, armeno, etiopico, copto, arabo, ebraico. Ma la fortuna della figura di Alessandro nel mondo orientale è soprattutto legata alla cultura musulmana, fortemente attratta dal grande conquistatore greco.
Alessandro Magno Faure Paul - Salerno Editrice, 1989 - Profili
Figura fra le più affascinanti dell'antichità classica, giovanissimo fondatore di uno degli imperi più vasti della storia, esteso dalla Grecia all'Indo, Alessandro entra ancor vivente nella leggenda; e la morte, sopraggiunta improvvisa e inesplicabile ad appena 33 anni, ne consacra definitivamente il mito, giunto fino a noi intatto in quell'aura di fascino e di mistero che dovette esercitare secoli or sono sui suoi contemporanei. Arduo però è stabilire quanto gloria e fama siano dovute agli oscuri e insondabili disegni della tyche - la Fortuna romana -, quanto ai meriti personali, al carattere, alla felice spregiudicatezza delle intenzioni, quanto ancora alla vocazione panegirica della propaganda idealizzante. Tradizioni orali, ricche di elementi fantasiosi e aneddotici, false notizie, calunnie e insinuazioni complicano ulteriormente il quadro storico, confluendo nella storiografia e nella trattatistica dei secoli successivi e contaminando i dati acquisiti, anche per l'esiguità delle testimonianze dirette. Paul Faure - grecista insigne dell'Università di Clermond-Ferrand, autore fra l'altro di un suggestivo profilo di Ulisse il Cretese, già edito dalla Salerno Editrice nella medesima collana - ricorre a una strategia critica particolarmente agguerrita: sorregge innanzitutto il proprio sforzo interpretativo con l'analisi puntuale delle fonti storiche e con la personale esperienza dei luoghi testimoni delle gesta di Alessandro; mette a punto poi una griglia interpretativa plurifunzionale a più entrate - storica, psicologica, agiografica, morale, teologica, sociologica, pragmatica -, proprio allo scopo di indagare da molteplici punti di vista una materia complessa e sfaccettata, dove il margine tra storia e leggenda risulta fin troppo esiguo. Agile e rigoroso, il volume di Faure delinea una ricostruzione puntuale della breve ma intensa parabola di Alessandro, e approfondisce non soltanto l'immagine vulgata dell'eroe e del "dio", ma anche quella più intima dell'uomo, indagandone virtù e difetti, sogni e debolezze, nel tentativo - pienamente riuscito - di restituire precisi contorni storici a un personaggio troppo a lungo confinato nell'incerta dimensione del mito e della leggenda.