C Libri
Libri di Titolo C editi da Editoriale Il Giglio
Considerazioni sulla Francia Maistre Joseph De Vignelli G. (Cur.) - Editoriale Il Giglio, 2010 - Contro-Rivoluzione
Considerazioni sulla Francia - Editoriale Il Giglio
Come andare a messa e non perdere la fede Bux Nicola - Editoriale Il Giglio, 2016 - Fuori Collana
Cinquant'anni di riforma liturgica hanno profondamente mutato il modo di partecipare alla S. Messa e il significato della partecipazione. Abbandono del latino, la lingua sacra; altare non più rivolto ad Deum ma verso il popolo; delocalizzazione del tabernacolo; offuscamento del significato di sacrificio nella liturgia; introduzione di musiche mondane; partecipazione intesa più come manifestazione esteriore che come atto di adorazione. Ne è derivata una graduale desacralizzazione del rito, che ha distolto lo sguardo del fedele dal protagonista, Gesù Cristo sulla croce, ha banalizzato e ridotto la dimensione simbolica del rito sacro, porta aperta sul divino, e lo ha esposto ad ogni sorta di abuso liturgico.
Contro Garibaldi. Appunti per demolire il mito di un nemico del Sud De Crescenzo Gennaro - Editoriale Il Giglio, 2006 - Saggi
A circa un secolo e mezzo dall'unificazione italiana, è necessario parlare di soldi rubati, saccheggi, popoli massacrati, paesi devastati, milioni di meridionali deportati verso paesi sperduti. E non ci sono alternative: o Garibaldi fece l'Italia unita con tutte le responsabilità e le conseguenze ancora vive sulla nostra pelle o non si capisce perché ne parliamo ancora e magari lo celebriamo per anniversari o bicentenari. Documenti o meglio prove alla mano, Garibaldi va riletto o meglio "processato" per la falsità del suo eroismo, per l'immoralità del suo comportamento (invase senza dichiarazione di guerra un regno pacifico), per i danni morali e materiali subiti dal Sud (con lui finì il tempo dei primati borbonici e iniziò una "questione meridionale" prima sconosciuta e tuttora irrisolta). O Garibaldi non sapeva nulla di quanto gli accadeva intorno, non si accorgeva che nel suo nome venivano imprigionate, torturate e massacrate migliaia di persone e non si potrebbe assolverlo in alcun modo; o Garibaldi era consapevole e artefice di tutto questo. In entrambi i casi ci si allontana per sempre dall'immagine di "eroe senza macchia e senza paura" diffusa dalla storiografia ufficiale.