C Libri
Libri di Titolo C editi da Gondolin
Circostanze piuttosto strane Machen Arthur - Gondolin, 2024
Arthur Machen è stato un pioniere del soprannaturale così come la conosciamo oggi, capace di influenzare altri scrittori come H.P. Lovecraft, M.R. James, Alan Moore, Neil Gaiman e John Connolly. Questa antologia di racconti fa rivivere il suo universo fantastico e presenta gli elementi caratteristici della sua narrativa: natura contro soprannaturale, paganesimo contro cristianesimo, vecchio mondo contro nuovo mondo, natura selvaggia contro civiltà, l'informe che prende forma. Ma, soprattutto, nella poetica di questo autore le forme paniche della natura che noi cerchiamo di nascondere o cancellare tornano sempre nella forma della violenza o della sessualità e mettono in crisi la nostra società apparentemente perfetta e benpensante.
Col cuore a Verona Vaona Castaldelli Annita - Gondolin, 2015
I sentimenti, le gioie e le tribolazioni di una donna, moglie e madre, espressi con semplicità attraverso poesie scritte in dialetto veronese. Un libro che farà ritrovare quella vita autentica e spontanea che caratterizzano Verona: l'amore familiare, per lo sposo, i figli e gli amici.
Cento anni. Vol. 1-2 Rovani Giuseppe - Gondolin, 2019
Scritto tra il 1859 e il 1864, "Cento anni" racconta un secolo di storia italiana, dal 1750 al 1850, in uno scenario che si sposta da Milano a Venezia, da Roma a Parigi: un periodo particolarmente intenso, perché abbraccia, fra l'altro, l'epopea napoleonica, che tanta influenza ha avuto sugli avvenimenti successivi del Risorgimento e sugli aneliti sociali di libertà ed emancipazione. Sempre aperto a digressioni di storia, cronaca, politica e arte, il romanzo racconta le vicissitudini di quattro generazioni, unite dalla testimonianza del personaggio-narratore Giocondo Bruni, vecchio di ottantotto anni: cuore del romanzo è l'ascesa di due stirpi milanesi, i Baroggi e i Suardi, dall'oscurità alla fama dell'arte e delle armi. Tra di loro, spicca la vicenda di Andrea Suardi detto il Galantino, il furbo lacchè venuto su dal nulla che, grazie al furto di un testamento e al suo fiuto dei tempi (è un voltagabbana che sta ora con gli austriaci, ora con Napoleone), riesce a diventare il più ricco banchiere di Milano. Intorno a lui si agitano le tendenze, le passioni, le aspirazioni e i sentimenti dell'Italia dell'epoca, in un mondo fatto di banchieri, nobili, militari, contadini, popolani, grandi della storia (Napoleone, Prina, Manin, Beaumarchais, Francesco I) e artisti sette-ottocenteschi (Panini, Algarotti, Frugoni, Gozzi, Chiari, Canaletto, Foscolo, Winkelmann, Manzoni, Hayez, Rossini, Donizetti.