Canova Libri
Libri di Titolo Canova editi da Museo Gypsotheca Antonio Canova
Canova e il potere. La collezione Giovanni Battista Sommariva - Museo Gypsotheca Antonio Canova, 2023
Antonio Canova, corteggiato dai potenti della terra per i suoi capolavori, ebbe frequenti e intensi rapporti con alcuni protagonisti dell'ambiente politico, culturale ed economico lombardo, legati all'artista in qualità di committenti, consapevoli del forte messaggio che le opere d'arte portano con sé.Napoleone e la famiglia Bonaparte furono i principali attori della vita politica di Milano, città divenuta capitale del Regno Italico e che ebbe l'ambizione di diventare il maggior centro culturale italiano attraverso opere che la abbellissero. I Bonaparte si rivolsero allo scultore per poterlo annoverare nella propria collezione, a volte con l'intento di diventare loro stessi immortali proprio grazie allo scalpello di Canova.I rapporti intrattenuti da Canova con il territorio si estesero anche al mondo culturale e alcuni facoltosi personaggi divennero suoi committenti, come Giovanni Battista Sommariva: uomo di fiducia di Napoleone, divenne mecenate e collezionista per riscattare la sua immagine compromessa da pesanti accuse di corruzione e speculazione economiche. Destinò le sue ricchezze alla raccolta di opere d'arte, diventando tra i più grandi committenti di Canova.
Canova e la nascita della scultura moderna. Il Teseo sul Minotauro Bellin Antonella Catra Elena - Museo Gypsotheca Antonio Canova, 2025
Canova e la nascita della scultura moderna. Il Teseo sul Minotauro - Museo Gypsotheca Antonio Canova
Canova e il dolore. Le stele Mellerio. Il rinnovamento della rappresentazione sepolcrale. Ediz. illustrata Grandesso S. (Cur.) Leone F. (Cur.) Sgarbi V. (Cur.) - Museo Gypsotheca Antonio Canova, 2022
Catalogo della mostra "Canova e il dolore. Le stele Mellerio. Il rinnovamento della rappresentazione sepolcrale", ideata da Vittorio Sgarbi e curata da Francesco Leone e Stefano Grandesso, con la direzione artistica di Contemplazioni, che trova il suo apice nella ricomposizione, per la prima volta dal loro smembramento, dei due monumenti Mellerio, voluti dal conte Giacomo Mellerio in memoria dello zio Giovanni Battista e della moglie Elisabetta Castelbarco, dopo aver visitato lo studio romano di Canova. In mostra, oltre a questa straordinaria ricomposizione, si potranno ammirare opere provenienti da collezioni pubbliche e private nazionali e internazionali. Il catalogo della mostra, riccamente illustrato, ha testi di Vittorio Sgarbi, Moira Mascotto, Francesco Leone, Stefano Grandesso e Sandro Gazzola.