Capri Libri
Libri di Titolo Capri editi da La Nave Di Teseo
Capri-Revolution Martone Mario Di Majo Ippolita - La Nave Di Teseo, 2018 - Oceani
Siamo nel 1914, l'Italia sta per entrare in guerra. L'isola di Capri è in pieno fermento: arriva per la prima volta l'elettricità, gli esuli russi si riuniscono per prepararsi alla rivoluzione, e, scandalosamente, una comune di giovani nordeuropei fa dell'isola il suo luogo d'elezione per la propria ricerca nella vita e nell'arte, una ricerca tesa al pacifismo, all'uguaglianza, al rispetto degli animali e delle ragioni della natura. Ma l'isola ha una sua forte e radicata identità, incarnata da Lucia: giovane e bellissima capraia, irrequieta e curiosa, in bilico fra la rigidità ancestrale del suo mondo e l'attrazione per una vita nuova, di cui Seybu, il maestro e ispiratore della comune, e il nuovo medico arrivato in paese, rappresentano i poli opposti e complementari. "Capri-Revolution", ultimo capitolo della trilogia che Mario Martone ha dedicato ai ribelli, è ambientato su un'isola unica al mondo, la montagna dolomitica precipitata nelle acque del Mediterraneo che all'inizio del Novecento ha attratto come un magnete chiunque sentisse la spinta dell'utopia e coltivasse ideali di libertà, e narra del potere espressivo che solo la scoperta irriducibile della propria identità può consegnarci. Con una conversazione tra Antonio Gnoli e Mario Martone e le fotografie dal set di Mario Spada.
Capri. Annotazioni antiquarie Douglas Norman Balducci G. (Cur.) - La Nave Di Teseo, 2025 - Le Onde
Capri è un crocevia di storia e leggenda da secoli, un'isola che ha affascinato viaggiatori e studiosi ammaliati dalla sua ricchezza culturale. Lo scrittore inglese Norman Douglas, che a Capri ha vissuto per molti anni, esplora l'eredità dell'isola azzurra intrecciando archeologia, epigrafia e storia delle religioni, per ripercorrere le antiche vestigia che parlano del suo passato. Il metodo di Douglas si fonda su una valutazione diretta dei reperti e su un rapporto critico con la tradizione degli studi antiquari, mettendo in discussione, con passione e ricerca filologica, anche le interpretazioni più consolidate. Seguendo il modello dei grandi studiosi della Roma classica come Varrone, Douglas restituisce la parola ai reperti antichi, rievoca i culti ancestrali e le simbologie remote, ammaliato da Capri come lo fu Tiberio, l'imperatore che la scelse per il suo ritiro nel primo secolo d.C. Con una prosa raffinata e un rigoroso approccio scientifico, Douglas compone un'opera che da indagine antiquaria si fa eterna riflessione sul rapporto tra mito, storia e memoria.