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Libri di Titolo Come editi da Giubilei Regnani
Come vincere tutte le cause. Consigli pratici di diritto e di vita Fezzi Alberto - Giubilei Regnani, 2019 - Saggistica
Alberto Fezzi torna sui temi de "Il principe del foro non esiste", ma stavolta rivolge la sua attenzione al cittadino comune, non giurista, per illustrare una verità tanto semplice quanto rivoluzionaria, in un'epoca di accentuata tensione sociale: litigare non serve a niente. Partendo dall'analisi di fattispecie tipicamente giuridiche (matrimonio, condominio, contratti, ecc.), ma giocoforza ampliando l'analisi ad aspetti più generalmente sociologici e psicologici, l'autore spiega in modo pratico, senza mai rinunciare all'ironia, come sia possibile evitare le controversie e come le stesse siano, in fondo, quasi sempre del tutto inutili o addirittura controproducenti. E finisce così per offrirci un manuale di sopravvivenza quotidiana, per disinnescare la rabbia e allontanare le nevrosi.
Come funzionano le leggi elettorali. Piccolo manuale delle regole del voto in Italia e nel mondo Pisicchio Pino - Giubilei Regnani, 2017
Mattarellum, Italicum, Porcellum, Consultellum, proporzionale, maggioritario: una selva inestricabile di sigle astruse ed ammiccamenti che commentatori e politici si lanciano dalle pagine dei giornali e dall'etere. Eppure le leggi elettorali sono lo strumento fondamentale con cui la democrazia misura la sua efficienza. E, come raccontavano i vecchi professori di diritto Costituzionale, un sistema elettorale funziona se ogni cittadino può, con i suoi mezzi, comprenderlo fino a risalire ai conteggi che determinano l'assegnazione dei seggi. Forse non sarà proprio così. Forse una certa complicatezza negli algoritmi è inevitabile. Una cosa, però, è certa: quanto più le regole per eleggere diventano argomento per "iniziati" e si allontanano dai cittadini, tanto più si allontana la pratica di una partecipazione consapevole. Questo libretto, svelto e sintetico, che spiega come funzionano, in Italia e nel mondo, i sistemi elettorali, con parole semplici ed essenziali, vuole essere un piccolo gesto anarchico. Un atto di ribellione contro l'analfabetismo politico di ritorno. Che spesso strangola anche la stessa politica.