Come Eravamo Libri
Libri di Titolo Come Eravamo editi da Youcanprint
Come eravamo. Testimonianze di vita Frau Giuseppina - Youcanprint, 2019 - Biografia E Autobiografia / Generale
Questo libro vuole essere una rivisitazione del nostro recente passato, in un paese della Sardegna, Mamoiada, nel cuore della Barbagia di Ollolai. Cosima, protagonista e testimone oculare degli eventi narrati, consegna alle nuove generazioni le sue esperienze di vita tra gli anni trenta e cinquanta del secolo scorso. Solo conoscendo la nostra storia possiamo valorizzare quanto di positivo ci è stato tramandato, soprattutto riguardo ai valori della condivisione, della solidarietà e dell'aiuto reciproco, comprendere il presente ed evitare di ripetere gli errori del passato. Cosima ci ha lasciati nel 2014 a 82 anni. Questo libro è un omaggio alla sua persona, alla sua operosità, alla sua generosità e bontà.
Come eravamo. Noi, adolescenti degli anni Settanta Savorra Giuseppe - Youcanprint, 2018 - Fiction / Generale
I ricordi sono belli ma a volte possono anche far male se accompagnati dalla nostalgia, perché ci ricordano un mondo che non vedremo più. Tanti di noi si nutrono di malinconia. Siamo consapevoli che la vita deve fare il suo corso, come un fiume che va a cercare il mare... inarrestabile.
Come eravamo... Guerrieri Eugenia - Youcanprint, 2013 - Narrativa
Se qualcuno chiedesse a Giovanni Di Micco quale sia il suo posto preferito, tra tutti quelli possibili e immaginabili lui risponderebbe senza esitazioni: il cimitero monumentale del Verano, per la tranquillità e il silenzio. Adora andarci a studiare fino all'ora in cui deve presentarsi al lavoro, lì nessuno gli dà mai fastidio: non ci sono ragazzini urlanti e maleducati che giocano a pallone proprio vicino a lui, né coppiette di fidanzati che si sbaciucchiano o che litigano, distraendolo. Non incontra gente che fa chiasso. Sono tutti silenziosi, quasi compassati, consapevoli del luogo in cui si trovano. Vedendolo seduto con un libro in mano, nessuno fa domande o lo guarda storto; alcuni sorridono appena, altri gli lanciano occhiate perplesse come a chiedersi cosa, un ragazzo della sua età, faccia tutte quelle ore in un posto simile... non ha amici?, e passano oltre. Giovanni lascia in pace tutti e tutti lasciano in pace lui, tranne oggi. Sulle prime non capisce che i due ragazzi, di cui uno bruno e paffutello, e l'altro diafano e con i capelli rossi, seguono proprio lui; ma, dopo un po' che gli stanno dietro, comincia ad avere qualche sospetto. Entrambi si sforzano di tenere il suo passo, tuttavia non accorciano mai le distanze per non allarmarlo. "Cosa vorranno?" si domanda, sbirciandoli con la coda dell'occhio.