Confessioni Libri

Libri di Titolo Confessioni editi da Beat

LIBRO   9788865593769

Confessioni di un peccatore eletto Hogg James   -  Beat, 2016  -  Superbeat

Robert Wringhim nasce nella tenuta di Dalcastle, in Scozia, verso la fine del XVII secolo, quando il paese è lacerato da violente dispute politiche e religiose tra gli avversari, in larga parte seguaci della Riforma, e i sostenitori, in larga parte cattolici, di Giacomo II, il re costretto a riparare in Francia. Wringhim nasce ufficialmente dall'unione della virtuosa figlia di uno zelante calvinista di Glasgow, un tale Baillie Orde, e George Colwan, erede dei possedimenti di Dalcastle di Balgrennan, "un buontempone" per il quale il timore di Dio non è molto superiore a quello nutrito per gli uomini. Robert non fa neanche in tempo ad emettere il primo vagito che il laird, il possidente di Dalcastle, rende chiaro di non avere alcuna intenzione di concedergli il proprio nome, visto che non intrattiene da tempo rapporti di sorta con sua moglie, rivelatasi ai suoi occhi di gentiluomo di campagna, incline a una rustica allegria, come la più inflessibile e la più cupa tra tutti i lugubri seguaci della Riforma. Così, mentre suo fratello George cresce come un ragazzo generoso e di buon cuore in compagnia del padre nella dimora principale di Dalcastle, per un anno e mezzo Robert vive segregato con la madre in un'ala secondaria del castello, finché non è allevato da Mr Wringhim, l'eminente pastore calvinista, assiduo frequentatore della madre, impietosito a tal punto da acconsentire a dare al bambino il suo nome. Il ragazzo è in tal modo precocemente esposto ai rigori della fede rigida e arbitraria del suo pastore. Gli insegnano a pregare due volte al giorno, e sette volte alle feste

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DETTAGLI
LIBRO   9788865590690

Confessioni di un sicario dell'economia. La costruzione dell'impero americano nel racconto di un insider Perkins John   -  Beat, 2012  -  Beat

I "sicari dell'economia" sono un'elite di professionisti ben retribuiti che hanno il compito di trasformare la modernizzazione dei paesi invia di sviluppo in un continuo processo di indebitamento e di asservimento agli interessi delle multinazionali e dei governi più potenti del mondo; sono, insomma, i principali artefici dell'"impero", di cui disegnano - lavorando dietro le quinte - la vera struttura politica e sociale. Per dieci anni John Perkins è stato uno di loro, e ha toccato con mano il lato più oscuro della globalizzazione in paesi come Indonesia, Iraq, Ecuador, Panama, Arabia Saudita, prima di affrontare una graduale presa di coscienza che lo ha portato a farsi difensore dell'ecologia e dei diritti civili delle popolazioni sfruttate. In questa autobiografia, appassionante come un romanzo e documentata come un'inchiesta di denuncia, Perkins ci costringe a riesaminare sotto prospettive inedite e inquietanti l'ultimo mezzo secolo di storia, e a interrogarci sul nostro futuro. Un bestseller internazionale indispensabile per comprendere a fondo le dinamiche dell'imperialismo e le ragioni dei conflitti che alimenta. Prefazione di Loretta Napoleoni.

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