Convergenze Libri
Libri di Titolo Convergenze editi da Gruppo Albatros Il Filo
Convergenze e sfasature in poesia e in prosa Rovetta Angelo - Gruppo Albatros Il Filo, 2017 - Nuove Voci. Le Cose
Il lettore, in questo volume, può trovare diverse suggestioni di lettura ed emozioni variegate. Nel poemetto "Sperare disperatamente" si incontrano personaggi noti e non che sperano e disperano contemporaneamente. Nelle "Nuove poesie" chi ama poetare può misurarsi con brevissime liriche, o altre più ampie, che permettono di sperimentare l'istante in cui sorge un'emozione, un sorriso. Nei "Racconti" si incontrano diversi temi. "Bricolage d'eros" sono variazioni sull'amore. Seguono riscritture di varie favole o fiabe antiche alla ricerca del loro significato più vero e nascosto. Alcuni racconti sono realistici e surreali al tempo stesso. E per ultimo con "Enea ama Didone, ma..." è un breve testo teatrale.
Convergenze. Tutto è un'altra musica Sbaffi Leonardo - Gruppo Albatros Il Filo, 2020 - Nuove Voci
Scienza e spiritualità non sempre hanno un buon rapporto. In passato, il progresso scientifico era considerato estremamente pericoloso perché in contrasto con il pensiero della classe ecclesiastica. Oggi, invece, il misticismo attinge dal mondo scientifico la visione critica e ascetica. Scienza e religione si sono riavvicinate per convergere su alcune idee. Convergenze. Tutto è un'altra musica. Un semplice punto di vista di Leonardo Sbaffi, è un saggio nel quale il nostro Autore ci conduce con perizia in un viaggio che attraversa fisica, religione, filosofia e musica. Autorevoli scienziati, fisici e filosofi hanno influenzato il pensiero del nostro Autore, portandolo a sviluppare teorie personali legate al magico mondo dei suoni. La correlazione tra fisica quantistica e musica sembrerebbe stridente, ma, analizzandola, si può dedurre che il brano musicale in sostanza è una percezione complessa di più melodie sovrapposte, e allo stesso modo il mondo dei quanti è basato essenzialmente sul sovrapporsi delle relazioni, quindi è la sovrapposizione che spesso regola il funzionamento di entrambe. Profondo è l'abisso della non conoscenza dell'uomo, Leonardo Sbaffi ne è consapevole, siamo figli di un infinito che da sempre sfugge alla nostra comprensione. È l'incapacità di amare che ci ha condotto all'ottusità, non ci si sofferma a pensare che è proprio l'Amore il motore dell'universo, e regola tutte le leggi naturali, fisiche e chimiche. Il Sommo Poeta, questo, lo aveva già contemplato nella sua meravigliosa considerazione: è "... L'amor che move il sole e l'altre stelle".