Conversazioni Libri
Libri di Titolo Conversazioni editi da Tipheret
Conversazioni sul tappeto. Sul pensiero, sull'umanità e il Sufismo di Gabriele Mandel Venturi Nazzareno Vitali Rossano - Tipheret, 2013 - Maqamat
Questo libro su Gabriele Mandel è un lavoro a due mani. La prima parte, trattata da Nazzareno Venturi, racconta l'uomo, il suo pensiero e la sua vita, partendo da vicende personali e aneddoti. La seconda, di Rossano Vitali, ci dà un quadro dell'insegnante sufi, come emergeva durante gli incontri nella takke di Milano. Due punti di vista, due stili diversi che liberamente si incrociano, per dare vita a una figura magistrale, non solamente del Sufismo, ma soprattutto del mondo contemporaneo, quale Gabriele Mandel è stato.
Conversazioni sul sacro. Archetipo e metamorfosi Stella S. M. (Cur.) - Tipheret, 2011 - Binah
L'asse portante è il concetto di sacro e il suo rapporto con la parte più intima e profonda dell'uomo: l'immaginario. L'uomo ha entro sé questa scintilla. Lo sviluppo di questa traccia è stato più che mai libero, abbracciati molteplici campi dello scibile (scienze umanistiche, filosofia, storia delle religioni, antropologia, letteratura, simbolismo, scienze tradizionali) tenendo sempre ferma e presente la centralità del tema: l'uomo contiene in sè il divino e la manifestazione di questo, le varie rappresentazioni del sacro, sono invariabilmente generate nell' uomo per appagare necessità di vita sostanziali. La sete del sacer è quindi una pulsione, un archetipo primigenio che è scolpito nelle profondità del nostro genoma le cui potenzialità mitopoietiche sono infinite e la cui inibizione può provocare scompensi devastanti.
Conversazioni ermetiche tra Roma e Bari Kremmerz Giuliano Bonanno M. (Cur.) - Tipheret, 2026 - Binah
Nel gennaio del 1921, a Roma e a Bari, Giuliano Kremmerz tenne una serie di incontri che ancora oggi sorprendono per chiarezza e audacia. Non lezioni accademiche, non prediche religiose, ma vere e proprie conversazioni ermetiche: esperimenti pratici, dimostrazioni pubbliche, riflessioni sul potere nascosto della mente e del corpo. Tra forze psichiche ed energie vitali, tra simboli antichi e linguaggio scientifico moderno, Kremmerz parlò di guarigione, di volontà, di comunità: non lo spiritismo delle mode del tempo, ma una magia concreta, positiva, capace di alleviare il dolore umano. Il pubblico non assisteva soltanto, partecipava: formava catene, trasmetteva pensieri, verificava fenomeni. Questo libro restituisce quelle conversazioni nel loro contesto, mostrando come, in un'Italia ferita dalla guerra e sospesa tra religione e modernità, un maestro seppe costruire un laboratorio dell'invisibile aperto a tutti. Un documento raro e affascinante, che ancora oggi interroga sul rapporto tra scienza e magia, tra cura e comunità, tra visibile e invisibile.