Cosmo Libri
Libri di Titolo Cosmo editi da Polistampa
Cosmologie in lotta. Le origini del processo di Galileo Guerrini Luigi - Polistampa, 2010
L'opera ricostruisce la storia del conflitto tra Chiesa cattolica e sostenitori della teoria astronomica copernicana nel periodo che va dalla stampa del De revolutionibus orbium caelestium di Niccolò Copernico (1543) al primo processo di Galileo (1616). Fin dai tempi del papato di Paolo III (1534-1549) il copernicanesimo è considerato eretico per la Chiesa di Roma a causa della sua netta incompatibilità con la cosmologia sacra del Genesi. La prima opera anticopernicana di ambito cattolico viene scritta nel 1547 dal domenicano Giovanni Maria Tolosani e i motivi cosmologici e teologici che la caratterizzano continuano a ispirare la lotta contro l'eliocentrismo fino ai tempi del primo processo di Galileo. Nella prima parte del libro vengono analizzate le idee di Tolosani e la loro influenza sui successivi dibattiti cosmologici e teologici fra '500 e '600. Nella seconda parte sono presi in considerazione gli snodi dottrinali del processo contro Galileo del 1615-1616. L'appendice contiene la prima traduzione italiana dell'opuscolo anticopernicano De caelo supremo immobili et terra infima stabili.
Cosmo ferito. Poemetto in semiprosa Natali Confortini Gabriele - Polistampa, 2025 - La Fenice
"... immagini, suoni e colori di bambini soltanto veduti, ascoltati, per la strada o nei giardini, e datori solo di gioia, di tenerezza anche commossa; garanti, nella loro 'estraneità', che non dovessi patire in loro perdita e lacerazione. Fui pienamente libera di amarli perché totalmente estranea... Volta a garantire, come già in Repertorio d'infinito (2006), il carattere di evidenza realistica preteso da una poetica incardinata sul dramma dell'io vivente e vedente, l'Autrice opera, nel Poemetto, una decisa svolta nella scelta dei 'materiali' sottoposti a indagine. Lì le cose, la natura, i prodotti senz'anima della civiltà consumistica (cui però un'anima si accredita anche per il solo fatto di esistere); qui il mondo innocente e sublime dell'infanzia, religiosamente illuminato da due rimandi culturali: il primo all'esperienza di Gesù e del Sinite parvulos; l'altro a Bernanos, di cui si rileva l'aforistico adagio, tutto cristiano, dell'infanzia come «sale della vita».