D Mini Libri
Libri di Titolo D Mini editi da Pacini Giuridica
Domini collettivi ed usi civici. Riflessioni sulla legge n. 168 del 2017. Atti del XIV convegno annuale del Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista «G. Cervati» (L'Aquila, 31 maggio 2018) Marinelli F. (Cur.) Politi F. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2019 - Assetti Fondiari Collettivi
Il convegno annuale del Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista "Guido Cervati" (tenutosi il 31 maggio 2018 presso l'Università degli studi dell'Aquila) è stata un'occasione importante di discussione e di approfondimento, alla presenza di numerosi studiosi della materia degli usi civici e degli assetti fondiari collettivi, dei contenuti della legge 20 novembre 2017 n. 168, sui domini collettivi. Presieduto, come consuetudine, dal prof. Paolo Grossi, Presidente emerito della Corte costituzionale, e con la partecipazione di autorevoli studiosi della materia, la riflessione svolta ha permesso non solo di comprendere la genesi storica della legge e le motivazioni di alcune scelte del legislatore, ma anche di verificare la compatibilità delle recenti scelte legislative con i principi tradizionali della materia. Come autorevolmente affermato da Paolo Grossi la legge n. 168 del novembre 2017 si presenta quale "norma di importanza capitale segnalando una presa di coscienza tutta nuova del legislatore nazionale verso il fenomeno storico e giuridico degli assetti fondiarii collettivi". Introduzione di Paolo Grossi.
Domini collettivi e patrimonio forestale. Atti del XVII Convegno annuale del Centro studi sulle proprietà collettive e la cultura del giurista «Guido Cervati» (L'Aquila, 29 settembre 2021) Marinelli F. (Cur.) Politi F. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2023 - Assetti Fondiari Collettivi
Il valore multifunzionale del bosco ne rende complessa la regolamentazione giuridica. Sullo sfondo della disciplina relativa alle risorse forestali si rinviene la contrapposizione fra le esigenze di tutela dell'ambiente e del paesaggio, da un lato, e le istanze di utilizzo di tali risorse a vantaggio delle comunità locali e del sistema economico. Questa contrapposizione già costituisce un primo elemento che accomuna il tema del bosco a quello dei domini collettivi, rispetto ai quali la funzione di tutela dell'ambiente e del paesaggio si affianca, in maniera esplicita alla funzione - storicamente precedente - di mezzo di sostentamento delle comunità di riferimento. La dialettica fra "conservazione" e "utilizzo" del bene si presenta dunque con aspetti simili con riguardo sia al bosco che ai domini collettivi.
Domini collettivi e risorse idriche. Reclami, segnalazioni e sanzioni autore. Atti del XVI convegno annuale del Centro studi sulle proprietà collettive e sulla cultura del giurista «G. Cervati» (L'Aquila 29 settembre 2020) Marinelli F. (Cur.) Politi F. (Cur.) - Pacini Giuridica, 2022 - Assetti Fondiari Collettivi
Le particolari caratteristiche dell'acqua - quale "bene che scorre" - la rendono insofferente agli schemi giuridici tradizionali, tanto da identificare il bene acqua con il bacino imbrifero di riferimento, che acquisisce indirettamente tutte le prerogative e le tutele dell'acqua che vi è contenuta. Di conseguenza, quando il suo bacino si trova in un terreno di dominio collettivo, i corpi idrici rientrano a pieno titolo tra i beni di uso civico, non solo in termini giuridici, come proprietà collettiva, ma anche in termini economici, considerando che come tutti i beni civici essi hanno - tra i precipui scopi - proprio quello di essere conservati per poi essere trasmessi alle generazioni future. L'incrocio fra il tema dei domini collettivi e quello dell'utilizzo delle risorse idriche genera numerose e delicate questioni giuridiche spesso attraversate dalla dialettica "pubblicoprivato". La centralità della risorsa idrica per la stessa esistenza umana, oltre che per la crescita economica di un Paese, pone inevitabilmente la necessità di conciliarne usi esclusivi e diritti collettivi.