Dal Libri
Libri di Titolo Dal editi da Ala Libri
Dal corpo nero al gatto nero. Quello che ho capito della quantistica Valeri Roberto - Ala Libri, 2017 -
Nonostante l'apparente modestia del titolo, l'opera è una completa e dettagliata presentazione dei concetti che sono alla base della meccanica quantistica nella quale l'autore illustra gli aspetti bizzarri della logica che la governa, dalla indeterminazione alla dipendenza temporale, dall'entanglement al dualismo onda-particella, fino al paradosso del gatto di Erwin Schrödinger.
Dalla parte di Medusa. I misteri nelle ombre Rodi Marco - Ala Libri, 2024
È per cercare di recuperare il matrimonio che sta andando in frantumi che Giovanni Adami (Nanni) si mette a indagare sulla morte del bisnonno di sua moglie Gaby, una donna controversa e animata da mille passioni. Una morte avvolta nel mistero, di cui non si parla in famiglia. L'uomo, sposato e padre di cinque figli, si è tolto la vita il 4 dicembre 1910 con una vecchia pistola arrugginita. Oreste Nosis era un uomo semplice, uno scaricatore di porto, ma aveva le idee chiare: massone, anarchico e anticlericale credeva nell'onestà, nella solidarietà, nella giustizia e nella legalità. Una vita intensa, la sua, audace, divisa tra l'irrequietezza del pensiero anarchico e i solidi principi della massoneria. Perché dunque si è ucciso? Per non dar seguito all'ordine di giustiziare, nell'ambito degli anarchici, un altro essere umano - così, da due generazioni, si continua a mormorare in famiglia - e per non trasformarsi in un sicario. Proprio come Perseo. Una nobile diceria alla quale, in fondo, non ha mai creduto nessuno.
Dal canto mio. Loro han cantato, adesso canto io Chionne Carlo - Ala Libri, 2021
In questo libro c'è una raccolta di alcune delle infinite poesie variamente pubblicate da Carlo Chionne. Un percorso tra vari temi, in cui troviamo tutto Carlo, con le sue idee religiose di ateo militante ma alla ricerca di Dio e in attesa della morte alla quale strizza il suo occhio ironico. C'è amore per il Castellaccio e per Livorno, le sue battute sarcastiche e serie sull'Italia e sui problemi del mondo. La tenerezza verso i suoi nipoti, con i figli e la moglie. Ci sono i suoi acuti giochi con le parole, il suo strumento principale, perché quando fa il poeta o l'inventore gioioso dei giochi sonori e dei significati, lo fa sempre dentro le regole ferree delle rime. Infine si conclude con il tenero e attuale "Voci da un presepe".