Dal Libri
Libri di Titolo Dal editi da Astrolabio Ubaldini
Dal dramma musicale alla Literaturoper Dahlhaus Carl - Astrolabio Ubaldini, 2014 - Adagio
L'impresa che si propone Dahlhaus è indagare un periodo della storia dell'opera in musica quanto mai vario e in qualche modo anarchico, ossia non riferibile a una forma che storicamente si presenti come egemonica: è il periodo racchiuso tra due estremi che sono, da un lato il dramma musicale wagneriano (dalla Tetralogia in poi), dall'altro quella che Dahlhaus chiama la Literaturoper, ossia "un'opera composta su un testo drammatico preesistente, ripreso alla lettera sebbene abbreviato", forma che nel Novecento costituisce un tipo caratteristico di teatro musicale. Il pensiero corre immediatamente ai prototipi come Pelléas et Mélisande o Salome, e a una quantità di opere venute dopo di esse, ma il periodo preso in esame da Dahlhaus comprende anche un gran numero di lavori concepiti in antitesi all'opera tradiziona-le, che vanno dalle operine di Stravinskij alla drammaturgia di Brecht-Weill, passando per l'Oedipus Rex, fino al Rake's Progress, opera solo apparentemente tradizionale.
Dalla parte dell'uomo. Indagine sulla psicologia della morale Fromm Erich - Astrolabio Ubaldini, 1971 - Psiche E Coscienza
"Questo libro - scrive l'autore - sotto molti aspetti riprende e continua Fuga dalla Libertà, nel quale tentavo di analizzare la fuga, tipica dell'uomo moderno, da se stesso e dalla propria libertà; in questo volume tratto il problema dell'etica, delle norme e dei valori che conducono alla realizzazione del sé umano e delle sue potenzialità". Un aspetto fondamentale della confusione oggi regnante fra gli esseri umani è la confusione in materia morale. L'uomo moderno resta preda impotente di forze poste sia dentro che fuori di lui, perché gli manca la fede in un qualsiasi principio, alla cui guida possa sottoporsi l'esistenza del singolo e quella della società. In questo volume, Erich Fromm delinea svariate forme della struttura caratteriale, e la trattazione culmina nella descrizione del carattere 'produttivo' quale matrice del comportamento etico. Inoltre dimostra che la psicologia non può divorziare dai problemi della filosofia e dell'etica, e che non è possibile comprendere l'uomo senza comprendere insieme i valori e i conflitti morali. Se l'uomo intende riacquistare fiducia nei valori, deve conoscere se stesso e stare per dir così 'dalla sua parte': dalla parte dell'uomo.
Dalla famiglia all'individuo. La differenziazione del sé nel sistema familiare Bowen Murray Andolfi M. (Cur.) De Nichilo M. (Cur.) - Astrolabio Ubaldini, 1980 - Psiche E Coscienza
Murray Bowen, psichiatra e professore alla Georgetown University, Washington D.C., è una delle figure di primo piano della terapia familiare e relazionale americana. Questo libro presenta l'evoluzione delle teorie di Bowen elaborate negli ultimi quindici anni, tramite lo sviluppo dei suoi concetti di triangolazione, di fusione e di conflitto intergenerazionali e culmina nella sua brillante esplorazione sulla differenziazione del sé all'interno della propria famiglia di origine. Esposti i concetti essenziali, Bowen descrive le tecniche di intervento più originali, maturate in circa 23 anni di esperienza clinica con le famiglie. Il suo interesse a collocare l'uomo nella sua storia o a vedere i problemi del presente come risposta a un passato ancora in atto, lo differenzia da molti teorici della famiglia americani, di orientamento pragmatico, come pure da molti teorici e operatori sociali italiani, ossessionati dal bisogno di uniformarsi all'ideologia dominante fino al punto di perdere una visione più globale dell'individuo. Il metodo relazionale serve a Bowen per una comprensione dell'uomo e del suo ciclo evolutivo e non è usato in contrapposizione al metodo psicoanalitico: tende piuttosto a provocare quegli analisti che dietro un apparente rigore metodologico si ostinano a guardare l'individuo come una monade, staccata dagli altri.