Desiderio Libri
Libri di Titolo Desiderio editi da Carocci
Desiderio di uomo. Desiderio di donna? Fiumanò L. (Cur.) - Carocci, 2007 - Biblioteca Di Testi E Studi
Non c'è desiderio, di uomo, di donna, senza asimmetria di posizioni. La necessità di questa disparità, testimoniata dalla clinica, urta contro l'ideologia egualitaria delle società odierne alla ricerca di uguaglianze e di un benessere condiviso. Il desiderio, invece, si nutre di asprezze, di difficoltà e di divieti. Da qui il problema di accordare la logica del desiderio con le rivendicazioni e l'ideologia di un'epoca. A differenza di quanto accadeva ai tempi di Freud, oggi non c'è più rimozione sessuale e quindi divieto, condizione del desiderio sessuale. Quest'assenza di interdizione è connessa al declino di una funzione regolatrice centrale che Lacan ha chiamato "Nome del Padre". Tra clinica e sociale il testo esplora le aporie del desiderio nella contemporaneità.
Desiderio e tradimento. L'adulterio nella narrativa dell'Ottocento europeo Fiandra Emilia - Carocci, 2005 - Lingue E Letterature Carocci
Non esistono molti libri sull'adulterio, ma esistono tanti libri che raccontano adulteri: Le affinità elettive, Cime tempestose, Madame Bovary, Effi Briest, Anna Karenina, Il cugino Basilio, L'educazione sentimentale, Tristana, La Presidentessa Nel secolo del realismo borghese l'antico tema dell'adulterio si afferma sulla scena della grande narrativa. Tramontata l'illusione settecentesca di coniugare amore e virtù, ragione e sentimento, l'Ottocento straripa di eroine colpevoli solo di aver ceduto agli impulsi della passione: Effi, Emma, Anna Karenina, la Ottilie di Goethe, la Giacinta di Capuana e la Luisa di Eça e poi ancora la Hester di Hawthorne e tante altre. Nella storia di questi cedimenti l'adulterio apre una breccia provocatoria e inquietante: decisiva quando è commesso, ma non meno profonda quando è evitato. L'adulterio e la sua narrabilità sono al centro di Desiderio e tradimento, che esamina opere attinte alle diverse letterature europee nel sottile legame tra l'atto di trasgressione e la lingua che lo racconta. Ne emerge un affascinante rapporto tra il piano tematico del tradimento e quel modernissimo stravolgimento delle forme che già prelude ai precari equilibri del Novecento.