Dialogo Libri
Libri di Titolo Dialogo editi da Il Convivio
Dialogo con il cenere muto Calabrese Maria Rita - Il Convivio, 2024
Maria Rita Calabrese non è nuova a sperimentazioni teatrali che partono da un modello classico e, leggendo il suo "Dialogo con il cenere muto", viene alla memoria il canto greco della trenodia, ovvero quel componimento specifico (basti ricordare Simonide e Pindaro) dedicato ai defunti. Non è un caso, inoltre, che lo stesso stile richiami la poesia in più luoghi, alternando frasi brevi a periodi più lunghi. Il dialogo è un fitto meditare sulle condizioni personali e familiari, scoperchiando atteggiamenti e prassi apparenti che rivelano quanto finta, spesso, sia la via di ciascuno.
Dialogo sulla filosofia del progetto tra la complessità e la crisi globale Parato Giuseppe - Il Convivio, 2021
Giuseppe Parato indaga la filosofia del progetto dapprima come dialogo con un progettista economico degli anni '90, da cui emergono le caratteristiche razionali del progetto i cui valori sono radicati in un'epoca storica dominata dalla cultura capitalistica occidentale. Da qui prende avvio l'analisi e l'interpretazione della "Modernità liquida" di Zygmunt Bauman e della "Società del rischio" di Ulrich Beck. In queste coordinate la progettualità viene sostituita dalla precarietà, eppure, per l'autore, è ancora possibile ricreare un nuovo paradigma a partire dall'etica e da una concezione olistica del mondo. Ne emerge una "teoria della complessità" nella quale i progetti-rete diventano fondamentali e nella quale il sistema organizzativo imprenditoriale può trovare nuovi equilibri che non mettano a rischio l'uomo e la società stessa.
Dialogo di cani morti Calabrese Maria Rita - Il Convivio, 2019
L'opera di Maria Rita Calabrese studia i meccanismi dell'io, ma al contempo le infinite possibilità sceniche, attingendo, spesso, agli espedienti più moderni. Se è vero, da un lato, che il centro del dramma consiste nelle battute tra un uomo, che poi si capirà essere un barbone morto, e il suo cane, scomparso anche lui, dall'altro questa specifica condizione richiama una linea della letteratura italiana poco consueta, cioè il dantismo, che segnala il viaggio dei due personaggi verso la purificazione, o per lo meno quella che tale appare.