Diari Libri
Libri di Titolo Diari editi da Beat
Diario di una lady di provincia Delafield E. M. - Beat, 2016 - Beat
È una madre completamente pazza dei suoi figli, ma a volte la sfiora il sospetto che i suoi "dolci bambini" siano totalmente sprovvisti di senso artistico, visto che ascoltano canzoni come Pazzo pazzo Izzy Azzy riprodotte per la bellezza di quattordici volte consecutive al grammofono. È una moglie fedele e devota, ma a volte la sgomenta il comportamento di suo marito. È un'attenta lettrice, ma di tanto in tanto le capita di fare commenti intelligenti su un romanzo come Orlando finché non lo legge, e si rende conto di non capirci un fico secco. È una casalinga senza macchia e paura, ma le accade spesso di offrire ai suoi ospiti pollo e patate crude. È una donna mondana, capace di stare in società, ma, invitata a una soirée letteraria, le capita di scambiare un'ispettrice sanitaria del governo, vestita con una specie di tappezzeria blu, per il perverso autore di "Sinfonia in tre sessi". È una madre che si sforza di non essere ansiosa coi figli, ma non può fare a meno di confrontare i capelli di sua figlia con quelli di altri pargoli, per scoprire che non esiste al mondo nessun altro che li abbia così dritti e spioventi come la sua bambina. È, insomma, la nostra cara, inarrestabile Lady di provincia, capace di assecondare il marito brontolone e accudire le sue piccole pesti organizzando feste, disastrosi pic-nic sotto la pioggia, esilaranti incontri parrocchiali.
Diario di una scrittrice Woolf Virginia - Beat, 2011 - Beat
Nel 1941, dopo aver dato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più belle, Virginia Woolf si toglie la vita annegandosi nel fiume Ouse. Nel 1958 Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata su tutto ciò che riguarda lo scrivere e la sua attività di romanziera e critica letteraria. Ne esce un testo affascinante e ricco di sfaccettature: nella sua quotidiana "mezz'ora dopo il tè" dedicata al diario, che considera al tempo stesso un modo per esercitarsi e un messaggio diretto alla se stessa di domani, la Woolf intreccia riflessioni legate ai testi che sta scrivendo o leggendo, appunti di carattere stilistico o strutturale, descrizioni di luoghi, amici ed eventi pubblici o privati, ma anche le amare considerazioni su un mondo lacerato dalla guerra, l'alternarsi tra sfiducia e orgoglio per il proprio lavoro e gli accenni alla tortura delle crisi nervose, sempre più frequenti col passare degli anni. A metà strada fra letteratura e vita, queste pagine offrono la rappresentazione penetrante di un'autrice simbolo e della sua epoca.