Diari Libri
Libri di Titolo Diari editi da Mimesis
Diario di Ponary. Testimonianza diretta del genocidio ebraico in Lituania, 1941-1943 Sakowicz Kazimierz Bettelle G. (Cur.) - Mimesis, 2018 - Eterotopie
Piccole strisce di carta infilate in bottiglie di limonata conservano il ricordo delle migliaia di colpi di fucile esplosi nel bosco di Ponary, località nei dintorni di Vilnius, a partire dal luglio 1941 fino al novembre 1943, periodo nel quale oltre 60.000 ebrei polacchi e russi furono lì massacrati e gettati in enormi fosse dai nazisti tedeschi e dai lituani collaborazionisti. A registrare la Shoah della cosiddetta "Gerusalemme di Lituania" fu il giornalista Kazimierz Sakowicz. In un diario sconvolgente e oggettivo, Sakowicz ha annotato il numero delle vittime, la vendita dei loro vestiti agli abitanti del luogo, i flussi di camion che per oltre due anni sono transitati davanti alla sua abitazione trasportando prigionieri diretti al luogo delle loro esecuzioni. Sebbene l'autore non sia sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale, queste pagine, tradotte per la prima volta in italiano, arrivano a noi come una delle poche e meglio documentate testimonianze della follia antisemita in terra lituana.
Diario moscovita. Appunti sul dispotismo russo Vigorelli Giancarlo Giannelli G. (Cur.) - Mimesis, 2014 - Passato Prossimo
Giancarlo Vigorelli viaggiò a Mosca fra l'11 e il 21 aprile 1966 per cercare di scoprire "quello che bolle in pentola". Non era la prima volta che si recava nella capitale dell'allora Unione Sovietica, in piena Guerra fredda, in qualità di segretario della Comunità europea degli scrittori (COMES) presieduta da Giuseppe Ungaretti. Questa volta, però, il clima appariva diverso, incandescente: si era appena concluso con una pesante condanna detentiva il processo agli scrittori Julij Daniel e Andrej Sinjavskij. Il Gulag saliva agli onori della cronaca come isola di espiazione. Saranno giorni di trattative estenuanti, di umiliazioni, di giochi sottili di potere, di rotture, di mandolinate e sotterfugi d'inferno. "Mi pregano di non urlare. Rispondo che urlerò fino in fondo - e continuo nelle contestazioni". Così scrive Vigorelli nel diario di quei giorni che viene ora svelato e pubblicato per la prima volta. 116 pagine di un quaderno, riempite con bella grafia, ma quasi con furia, e comunque nell'immediatezza, per non dimenticare gli incontri e le sensazioni che si susseguivano a ritmo necessariamente frenetico con gli "altissimi" esponenti conservatori del socialismo reale, delle lettere e della politica. La negazione di una Russia nella sua più alta dimensione europea e alla quale guardavano clandestinamente gli intellettuali dissidenti. Arricchiscono e incorniciano il testo un ricordo personale e intensamente umano del cardinale Gianfranco Ravasi e un'ampia introduzione di Giovannelli.
Diario di un giovane medico. Appunti dal genocidio a Gaza Shehab Ezzideen - Mimesis, 2026 - Le Carte Della Memoria
Cinque giorni prima del 7 ottobre 2023, il giovane medico palestinese Ezzideen Shehab rientra a Gaza per festeggiare la laurea con la sua famiglia. L'11 ottobre un attacco aereo israeliano uccide 42 suoi parenti: da quel momento inizia la sua incredibile storia di sopravvivenza e di impegno al servizio del suo popolo. Per oltre otto mesi lavora come volontario all'ospedale indonesiano del nord di Gaza in condizioni estreme, senza medicinali e sotto bombardamenti continui, finché l'ospedale non viene distrutto. Alla fine del 2024 fonda la clinica medica Al-Rahma, unica struttura nell'area che fornisce cure gratuite, anch'essa più volte colpita. Nel suo potente resoconto di prima mano sul genocidio di Gaza, Ezzideen Shehab racconta al mondo con lucidità e umanità il dolore dei palestinesi, la devastazione della sua terra e il silenzio internazionale che avvolge questa tragedia. Diario di un giovane medico è una testimonianza commovente e necessaria di uno dei capitoli più vergognosi del nostro presente.