Dispacci Libri
Libri di Titolo Dispacci editi da Lavegliacarlone
Dispacci sforzeschi da Napoli. Vol. 8/1: (Inventario delle corrispondenze 8 settembre 1451 - 31 dicembre 1459 - ASMi, Sforzesco, 195-201) Senatore Francesco Tricarico G. (Cur.) - Lavegliacarlone, 2022 - Fonti Per La Storia Di Napoli Aragonese
Sono pubblicati gli inventari delle corrispondenze sforzesche fra Napoli e Milano conservate nell'Archivio di Stato di Milano e in alcuni manoscritti della Bibliothèque Nationale de France (minute e lettere provenienti dal carteggio sforzesco dell'ASMi)
Dispacci sforzeschi da Napoli. Vol. 5: 1° gennaio 1462-31 dicembre 1463 Catone E. (Cur.) Miranda A. (Cur.) Vittozzi E. (Cur.) - Lavegliacarlone, 2009 - Fonti Per La Storia Di Napoli Aragonese
Le 305 lettere forniscono una straordinaria messe di dati sulla guerra di successione del regno di Napoli, scoppiata dopo la morte di Alfonso il Magnanimo. Le lettere informavano il duca di Milano non solo di ogni minimo evento occorrente nel regno, ma anche di tutte le notizie, voci, calunnie circolanti nella corte napoletana e nell'esercito impegnato contro Giovanni d'Angiò e i ribelli, un esercito che comprendeva compagnie napoletane, sforzesche, pontificie, annoverando al suo interno i più esperti capitani del tempo. Oltre alle notizie sul conflitto, che nel 1462-63 fu scandito dalla spedizione di re Ferrante d'Aragona in Puglia, la documentazione si rivela preziosa per la conoscenza delle strutture di potere del regno e dei condizionamenti geografici, politici, sociali operanti nelle diverse aree regionali.
Dispacci sforzeschi da Napoli. Vol. 7: 16 luglio 1465-22 dicembre 1466 Saviano R. (Cur.) Senatore F. (Cur.) - Lavegliacarlone, 2025 - Fonti Per La Storia Di Napoli Aragonese
In questo VII volume dei Dispacci sforzeschi da Napoli si pubblicano 225 lettere e documenti della corrispondenza fra la corte di Ferrante d'Aragona, re di Napoli, e quella prima di Francesco, poi di Galeazzo Maria Sforza, duchi di Milano, dal 16 luglio 1465 al dicembre 1466. Non è qui edito l'intero carteggio, ma sono presenti soltanto le lettere che possono «fornire testimonianze sulla realtà politica, sociale, economica del regno aragonese di Napoli, convogliando l'attenzione su quattro punti focali: il re, la corte, la città, il regno», come scrisse Mario Del Treppo nell'introduzione al primo volume della collana (1997).