Dopo Libri
Libri di Titolo Dopo editi da Tullio Pironti
Dopo la riforma Fornero. Critiche e proposte Carannante Rocco - Tullio Pironti, 2013 - Saggistica
Quella realizzata dal ministro Elsa Fornero è stata una vera riforma delle pensioni o, piuttosto, solo una manovra per fare cassa? Quali sono gli effetti di quei provvedimenti sui lavoratori, sullo stesso mercato del lavoro e sulla pubblica amministrazione? E come viene affrontata la delicata questione della governance dell'Inps? Sono alcuni degli interrogativi, in chiave di denuncia, a cui risponde questo breve saggio con l'obiettivo di fare chiarezza su una vicenda molto controversa. Senza trascurare alcune indicazioni pratiche per capire quando potremo andare in pensione e come sarà calcolata l'entità dell'assegno. Il libro vuole essere un contributo per generare una nuova e consapevole cultura previdenziale, a partire dalla necessità di diffondere capillarmente una solida previdenza complementare.
Dopo Hemingway. Libri, arte ed emozioni d'America Pivano Fernanda - Tullio Pironti, 2000 -
È Fernanda Pivano stessa a confidarci nelle prime righe di questo libro quasi confessionale le sue intenzioni: "Questo libro non è un libro erudito: è una serie di appunti che vogliono trasmettere a chiunque se ne interessi le mie emozioni nate durante lo svolgersi della letteratura americana dopo che Hemingway ha cambiato il modo di scrivere in tutto il mondo". Gli scrittori che le hanno dato queste emozioni sono quelli della narrativa proletaria degli anni Trenta, della letteratura Beat, della narrativa antimilitarista, della letteratura postmoderna, della cultura della droga, dei minimalisti, della narrative degli anni Ottanta, dei neoromantici, della letteratura degli anni Novanta.
Dopo Auschwitz, la speranza Cirasa Angelo - Tullio Pironti, 2006
Un diario del viaggio organizzato dalla Provincia di Napoli con un gruppo di studenti delle scuole superiori nella Giornata della Memoria. È l'occasione per ripercorrere le drammatiche vicende di quegli anni attraverso gli occhi dei ragazzi e le loro emozioni. Un percorso fotografico di Cesare Abbate accompagna il racconto che si sviluppa attraverso i campi di concentramento e di sterminio, tenendo sempre viva l'attualità, come spiegano anche i due interventi di Titti Marrone. Il volume, oltre a una riflessione sulle ideologie e sulla pace che si sviluppa anche attraverso le parole di insegnanti e studenti, vuole essere uno strumento di studio e consultazione per i giovani e non solo. Al racconto vero e proprio si aggiungono, infatti, le descrizioni della vita dei prigionieri, un excursus sull'antisemitismo, brevi biografie dei responsabili dell'Olocausto. Il tutto arricchito da una ricca bibliografia, filmografia, discografia e una raccolta di siti internet sul tema.