Edipo Libri
Libri di Titolo Edipo editi da Youcanprint
Edipo a Colono Sofocle Fumagalli P. M. (Cur.) - Youcanprint, 2020 - Storia / Saggi
Il tempo lungo che separa Edipo dal giorno di Tebe a quello di Colono corrisponde a quello vissuto da Sofocle fra l'"Edipo re" e l'"Edipo a Colono". Nel suo ultimo giorno Edipo dimostra di non aver appreso dal dolore la rassegnazione, né la pietà: il suo odio non risparmia i morti, e tanto meno i viventi che gli sono nemici. Egli maledice i figli, insulta Creonte, respinge Polinice, con la stessa violenza con cui, senza saperlo, aveva ucciso il padre, e poi aveva accecato i propri occhi. Il feroce accanimento di Edipo contro i figli maschi, assetati solo di potere politico, e contro Tebe, la sua patria, era necessario, perché la chiamata divina non snaturasse l'ambiguità del personaggio. La ripresa di temi, idee, parole, immagini, che giungono dai precedenti drammi di argomento tebano, "Antigone" ed "Edipo re", fa dell'"Edipo a Colono" l'ultima tappa di un'ideale trilogia che si estende lungo tutta la produzione di Sofocle. Si potrebbe dire che il novantenne Edipo abbia voluto mettere in scena anche il proprio congedo dal pubblico ateniese e, nello stesso tempo, offrire l'ultima pagina della sua meditazione su alcuni temi profondi delle sue tragedie: il destino, la colpa, l'incomprensibile presenza del divino nel mondo, il mistero dell'esistenza e della sua fine.
Edipo, Amleto, Pinocchio e gli altri. Aspetti educative e formative della tragedia, della fiaba e del romanzo Chitarrini Giuseppe - Youcanprint, 2014 - Saggistica
Un obbiettivo che l'autore si è prefissato con questo studio è stato quello di individuare e porre in evidenza alcuni aspetti educativi e formativi di tre grandi generi della narrativa letteraria e teatrale: la tragedia, il genere fiabesco-favolistico e il romanzo. I filosofi dell'antichità classica, in particolare Aristotele, avevano già ampiamente argomentato circa il carattere etico-normativo della tragedia, così come gli studiosi delle tradizioni, del folclore, psicologi ed educatori hanno ripetutamente, e in diverse circostanze, sottolineato il significato e il nutrimento che la favola e la fiaba costituiscono per l'anima del bambino e non solo. Goethe, poi, agli albori della modernità, aveva dato vita a un particolare ambito del romanzo: il cosiddetto romanzo di formazione (Bildungsroman). Pur mancando di originalità l'obbiettivo della ricerca non è del tutto inutile o ripetitivo; sottolineare alcuni aspetti, alcuni tratti comuni e ricorrenti nelle tre forme espressivo letterarie, documentarne, per quanto possibile, la loro attualità, soprattutto riguardo, appunto, i contenuti formativi ed educativi che esse veicolano, non è parsa opera del tutto inutile o trascurabile anche sul piano di un possibile riscontro operativo-applicativo. Il filo conduttore che ha tenuto insieme una trama complessa, composta dagli aspetti formativi, pedagogici, etico-normativi ed estetici, è stato il discorso sul mito (e le sue rappresentazioni sociali).